10 Maggio Mag 2015 1804 one year ago

Elia Viviani tocca il cielo con un dito a Genova

Prima vittoria del campione veronese della Sky al Giro d’Italia, fulminati Hofland e Greipel – Michael Matthews nuova maglia rosa – Molte cadute, Pozzovivo paga il prezzo più alto

Viviani Genova

Genova (10/5) - Elia Viviani conquista il primo successo nella corsa rosa sul traguardo di Genova. Il campione veronese della Sky brucia l'olandese Hofland (LottoNL-Jumbo), più dietro il tedesco Greipel (Lotto Soudal), uscito troppo presto allo scoperto, è terzo. La maglia rosa resta in casa Orica GreenEdge, ma passa dalle spalle di Simon Gerrans a quelle di Michael Matthews, già in rosa nel Giro 2014.

Il percorso della seconda tappa da Albenga a Genova non presenta sulla carta grosse insidie. La prima fuga è innescata da Marco Frapporti. Alle ruote del bresciano della Androni si portano l’olandese Lindeman (LottoNL-Jumbo), il polacco Owsian (CCC), l’albanese Zhupa (Southeast) e l’altro italiano Giacomo Berlato (Nippo-Vini Fantini). Si compone così un gruppetto di cinque atleti che arriva ad avere quasi 10’ di vantaggio sul gruppo. Dietro non si forzano i ritmi, solo la Lotto Soudal (per Greipel) e la Giant (per Mezgec) si affacciano in testa. Frapporti taglia per primo i due traguardi volanti di Savona e Varazze, sul primo Gpm del Giro 2015 (a Pratozanino, quarta categoria) transita Lindeman.

Una caduta a 23 km dall’arrivo innescata da Haussler (Iam) penalizza due uomini veloci come Colbrelli e Pelucchi. Le conseguenze peggiori sono per il belga Pieter Serry della Etixx Quick Step che ha concluso la tappa ed è stato poi portato in ospedale. Un’altra caduta (coinvolto ancora Haussler) fraziona il gruppo ai meno 10, quando si è già nel circuito cittadino di Genova e i fuggitivi sono stati ripresi. La vittima illustre di giornata è Domenico Pozzovivo, che perde oltre un minuto.

La volata per la vittoria è pilotata dall’Orica, che lancia troppo presto il favorito Greipel, mentre Elia Viviani sta al coperto sulla ruota dell’olandese Hofland fino a 50 metri dal traguardo, quando esce di prepotenza e piazza il suo colpo di reni al momento giusto. Da segnalare il quinto posto di Alessandro Petacchi nella sua Liguria.

LA TERZA TAPPA — Domani terza frazione Rapallo-Sestri Levante, 136 km. Arrivo pianeggiante, con gli ultimi 7 km sulla via Aurelia, prima del rettilineo finale a Sestri Levante in viale Mazzini. Ma, prima raggiungere la costa, la tappa si snoda nell’entroterra ligure e attraversa due Gpm: il primo, di terza categoria, in cima alla salita di Colle Caprile (dopo 24 km di strada); l’altro, di seconda categoria, è posto a 1.115 m di quota dopo l’ascesa di Barbagelata (5,7 km, pendenza media dell’8,1%). Qui mancano 43 km all’arrivo, da fare in picchiata verso Chiavari e poi accanto alla riviera ligure. Giornata nel complesso impegnativa.

2^ TAPPA

1

Elia Viviani (Ita, Team Sky) Km. 177 in 4h13’18”

2

Moreno Hofland (Ola, Team LottoNL-Jumbo)

3

André Greipel (Ger, Lotto Soudal)

4

Luka Mezgec (Slo, Team Giant-Alpecin)

5

Alessandro Petacchi (Ita, Southeast Pro Cycling)

6

Giacomo Nizzolo (Ita, Trek Factory Racing)

7

Michael Matthews (Aus, Orica GreenEdge)

8

Davide Appollonio (Ita, Androni Giocattoli)

9

Daniele Colli (Ita, Nippo - Vini Fantini)

10

Paolo Tiralongo (Ita, Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE

1

Michael Matthews (Aus, Orica GreenEdge) in 4h32’44”

2

Simon Gerrans (Aus, Orica GreenEdge)

3

Simon Clarke (Aus, Orica GreenEdge)

4

Esteban Chaves (Col, Orica GreenEdge)

5

Roman Kreuziger (Cze, Tinkoff-Saxo) a 7”

6

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo)

7

Michael Rogers (Aus, Tinkoff-Saxo)

8

Manuele Boaro (Ita, Tinkoff-Saxo)

9

Ivan Rovny (Rus, Tinkoff-Saxo)

10

Paolo Tiralongo (Ita, Astana Pro Team)

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