13 Maggio Mag 2015 1923 2 years ago

L’Abetone incorona Polanc e fa uscire allo scoperto i tre big

Dopo Formolo, sale alla ribalta il giovane sloveno – Contador attacca, Aru risponde con Porte e vince la volata per il terzo posto davanti allo spagnolo, che indossa la maglia rosa per due secondi

Abetone

Abetone (PT) (13/5) – Lo sloveno Jan Polanc, 23 anni compiuti il 17 marzo scorso, giovane talento in forza alla Lampre Merida, vince la quinta tappa del Giro d’Italia con arrivo in vetta all’Abetone imitando l’impresa di Davide Formolo ieri a La Spezia: fuga da lontano insieme ai francesi Domont (Ag2r) e Chavanel (Iam), allo svizzero Dillier (BMC) e al romeno Tvetcov (Androni Sidermec), e arrivo solitario mentre alle spalle esplode la prima vera battaglia tra i big.

A lanciare il guanto è il grande favorito di questa edizione Alberto Contador. Lo spagnolo scatta nel punto più duro dell’Abetone a poco più di cinque chilometri dal traguardo. La stoccata fa male e i soli a rispondere sono Aru e Porte, che chiudono il buco. Poi Aru rilancia e trova in Landa, scattato in precedenza, un appoggio prezioso. I tre big inghiottono tutti i protagonisti della fuga iniziale, tranne Polanc, che prosegue da solo, e il francese Chavanel, secondo per un soffio a 1’31” proprio davanti ad Aru, terzo davanti a Contador e Porte. Il campione sardo in forza all’Astana si prende l’abbuono e riduce il distacco in classifica a due soli secondi dallo spagnolo, che festeggia la giornata in maglia rosa (nelle foto Bettini, da sinistra: l’arrivo di Polanc, la volata di Aru davanti a Contador e Porte, lo spagnolo in maglia rosa).

I tre big sono già usciti allo scoperto, un’altra brutta giornata, invece, per Rigoberto Uran, che lascia sul campo altri 28 secondi ai rivali per la classifica.

Il vincitore di tappa, Jan Polanc, dichiara: "Avevo buone gambe oggi ed ho provato a prendere più vantaggio possibile per poi preoccuparmi di chi fosse il più forte nel finale. Sono un buon scalatore ma la salita non era durissima e Chavanel è un buon corridore. Quando sono rimasto solo mi hanno comunicato che gli inseguitori stavano arrivando velocemente, ma quando ho sentito il vantaggio sapevo che avrei vinto."

La nuova Maglia Rosa, Alberto Contador: "Il mio attacco non era pianificato. Mi sentivo bene, mi sono guardato in giro e sono partito. Aru e Richie Porte sono forti, ma sono riuscito a staccare Uran e altri corridori, quindi sono contento della situazione dopo cinque giorni. Non mi aspettavo di indossare la maglia rosa, ma devo dire che è sempre fantastico. È un vero onore. Amo il Giro d'Italia, la gente e la nazione, indossarla domani sarà fantastico anche se quello che conta sarà indossarla a Milano. Se la dovessi perdere domani non sarebbe un problema."

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa n. 6 – MONTECATINI TERME - CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – 183 km
Percorso - Tappa quasi completamente piatta salvo un breve tratto centrale dove è posto il GPM di giornata. Primi 80km sostanzialmente pianeggianti attraverso il territorio Pisano per giungere, dopo Saline di Volterra, alle Colline Metallifere che vengono superate attraverso Pomarance (GPM), Larderello (zona rifornimento fisso) e Castelnuovo Val di Cecina. Segue il tratto finale piatto fino all’arrivo su strade prevalentemente rettilinee.

Ultimi km - Ultimi 8 km perfettamente piatti con due sole curve a 2,7 e 2,3km dall’arrivo, seguite da un lungo percorso lievemente in curva fino ai 1.000m dove diventa il rettilineo finale (asfalto, larghezza 7,5m). Da segnalare ai 1.500m un dosso con traiettoria di passaggio rettilinea.

5^ TAPPA

1

Jan Polanc (Slo, Lampre-Merida) Km. 152 in 4h09’18”

2

Sylvain Chavanel (Fra, IAM Cycling) a 1’31”

3

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) st

4

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) st

5

Richie Porte (Aus, Team Sky) st

6

Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team) a 1’44”

7

Dario Cataldo (Ita, Astana Pro Team) a 1’53”

8

Yury Trofimov (Rus, Team Katusha) st

9

Damiano Caruso (Ita, BMC Racing Team) st

10

Darwin Atapuma Hurtado (Col, BMC Racing Team) st

CLASSIFICA GENERALE

1

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) in 16h06”54”

2

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 2”

3

Richie Porte (Aus, Team Sky) a 20”

4

Roman Kreuziger (Cze, Tinkoff-Saxo) a 22”

5

Dario Cataldo (Ita, Astana Pro Team) a 28”

6

Esteban Chaves (Col, Orica GreenEdge) a 37”

7

Giovanni Visconti (Ita, Movistar Team) a 56”

8

Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team) a 1’01”

9

Davide Formolo (Ita, Cannondale-Garmin Pro Cycling) a 1’15”

10

Andrey Amador (CRc, Movistar Team) a 1’18”

MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO – Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA – Elia Viviani (TEAM SKY)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM – Jan Polanc (LAMPRE - MERIDA)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

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