14 Maggio Mag 2015 1954 2 years ago

Greipel anticipa Pelucchi e Modolo a Castiglione

Uno spettatore urta Daniele Colli nella volata finale e innesca la maxi-caduta che coinvolge anche Contador: frattura al braccio sinistro per il milanese, lussazione alla spalla per lo spagnolo, che conserva la maglia rosa con due secondi su Aru, leader dei giovani

Aru Greipel

Castiglion della Pescaia (14/5) - Volata regale di André Greipel (Lotto Soudal) nella sesta tappa del Giro d’Italia di 183 chilometri, tutta toscana, da Montecatini Terme a Castiglione della Pescaia. Sfruttando al meglio il lavoro della sua squadra, ha messo in fila ben sei italiani: secondo Matteo Pelucchi (IAM Cycling), terzo Sacha Modolo (Lampre-Merida), quarto Manuel Belletti (Southeast), quinto Giacomo Nizzolo (Trek), sesto Alessandro Petacchi (Southeast) e settimo Elia Viviani (Team Sky).

Nella volata finale Daniele Colli è urtato da uno spettatore e finisce a terra trascinando giù altri corridori, tra i quali Alberto Contador, arrivato dolorante al traguardo (ci saranno accertamenti medici in serata), mentre Colli è stato trasportato con l’autoambulanza all’ospedale per accertamenti. Lo spagnolo mantiene la Maglia Rosa con due secondi di vantaggio su Fabio Aru, leader della classifica giovani (nelle foto Bettini, a sinistra Fabio Aru con la maglia bianca consegnata dal presidente della Fci Renato Di Rocco, a destra: André Greipel festeggiato sul podio).

Fin dai primi chilometri prende il largo una fuga. I promotori sono Marek Rutkiewicz (CCC Sprandi) e Eduard Grosu (Nippo-Vini Fantini). Al polacco e al rumeno si aggiungono poi anche gli italiani Marco Bandiera (Androni Sidermec), Alessandro Malaguti (Nippo-Vini-Fantini) e Alan Marangoni (Cannondale Garmin). Ottimo l’accordo del quintetto di testa e il vantaggio sul gruppo supera i 5 minuti.

Dietro aumenta l’andatura grazie soprattutto agli uomini della Lotto-Soudal ed il vantaggio dei cinque battistrada cala vertiginosamente. Il gruppo torna compatto a poco più di 13 chilometri dalla conclusione.

Negli ultimi chilometri il vento diventa per tutti un avversario in più da controllare. Entrano in azione i treni, sia delle squadre dei velocisti che quelli degli uomini di classifica. Lavorano gli uomini di Giant-Alpecin, Katusha, Tinkoff-Saxo, Sky, Orica-GreenEdge e Sky. Ma ai meno 3 chilometri sale in cattedra di nuovo la Lotto-Soudal, che prende decisamente in mano la situazione per pilotare verso la vittoria Greipel.

La formazione belga è perfetta nello svolgere il suo lavoro e André Greipel è maestoso nel suo spunto veloce e vince in maniera netta.

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa n. 7 – GROSSETO - FIUGGI – 264 km
Percorso
È la tappa più lunga del Giro 2015 con i suoi 264 km. Sostanzialmente priva di vere asperità altimetriche, ma caratterizzata da una parte finale abbastanza mossa. Primi 70km sulla strada a scorrimento veloce Aurelia per entrare nella strade maremmane dopo Montalto di Castro e attraversare lungo dolci ondulazioni gli abitati di Tuscania e Vetralla e contornare l’agglomerato metropolitano di Roma. A Monterotondo su un breve strappo è posto il GPM. Superata Tivoli (nella frazione di Ponte Lucano) si affrontano gli ultimi 60km piuttosto articolati e mossi sia altimetricamente che planimetricamente che portano lungo la via Prenestina all’arrivo di Fiuggi.

Ultimi km
Dopo l’abitato di Piglio a circa 15km dall’arrivo da segnalare una svolta a U che immette in una breve discesa (strada a volte leggermente ristretta) portando la corsa sulla strada nuova Anticolana dove si affrontano gli ultimi 10km caratterizzati da leggere salite. Superata la galleria di Monte Porciano (672m – rettilinea in leggera salita) dove sono situati i 5km all’arrivo, si raggiunge la statale Prenestina per strade larghe e ben pavimentate sempre in leggera salita. All’ingresso dell’abitato di Fiuggi svolta a sinistra e pendenze attorno al 2% fino all’ultimo chilometro, dove la strada si fa leggermente più ripida. La retta di arrivo di 350m è larga 7m su asfalto in leggera salita (3-4%).

FONTE: Giorgio Torre

6^ TAPPA

1 André Greipel (Ger, Lotto Soudal) Km. 183 in 4h19’42”
2 Matteo Pelucchi (Ita, IAM Cycling )
3 Sacha Modolo (Ita, Lampre-Merida)
4 Manuel Belletti (Ita, Southeast Pro Cycling)
5 Giacomo Nizzolo (Ita, Trek Factory Racing)
6 Alessandro Petacchi (Ita, Southeast Pro Cycling)
7 Elia Viviani (Ita, Team Sky)
8 Luka Mezgec (Slo, Team Giant-Alpecin)
9 Nicola Ruffoni (Ita, Bardiani CSF)
10 Davide Appollonio (Ita, Androni Giocattoli)

CLASSIFICA GENERALE

1 Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo )
2 Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 2”
3 Richie Porte (Aus, Team Sky) a 20”
4 Roman Kreuziger (Cze, Tinkoff-Saxo) a 22”
5 Dario Cataldo (Ita, Astana Pro Team) a 28”
6 Esteban Chaves (Col, Orica GreenEdge) a 37”
7 Giovanni Visconti (Ita, Movistar Team) a 56”
8 Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team) a 1’01”
9 Davide Formolo (Ita, Cannondale-Garmin Pro Cycling) a 1’15”
10 Andrey Amador (CRc, Movistar Team) a 1’18”

MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO – Alberto Contador (TINKOFF SAXO,
MAGLIA ROSSA – ALGIDA – André Greipel (LOTTO SOUDAL,
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM – Jan Polanc (LAMPRE - MERIDA,
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM,

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