20 Maggio Mag 2015 1752 2 years ago

Zakarin da Formula Uno a Imola

Il russo della Katusha stacca di forza i compagni di fuga nel finale e arriva solo all’autodromo Enzo Ferrari – Ai posti d’onore Carlos Betancur (AG2R La Mondiale) e Franco Pellizotti (Androni Giocattoli) – Contador conserva la maglia rosa

Zakarin Imola

Imola (BO) (20/5) – Il 25enne russo Ilnur Zakarin (Katusha) stacca i compagni di fuga nel finale e va a vincere tutto solo la tappa numero 11 del Giro d’Italia, corsa oggi da Forlì ad Imola, di 153 chilometri. Secondo posto per Carlos Betancur (AG2R La Mondiale) e terzo per Franco Pellizotti (Androni Giocattoli). Lo spagnolo Alberto Contador mantiene la maglia rosa (foto ANSA / Dal Zennaro).

La linea d’arrivo è posta all’interno dell’Autodromo di Imola, ma prima c’è un percorso nervoso sulle colline dell’Emilia Romagna e il finale di tappa ha anche l’insidia in più data dalla pioggia.

Andatura subito sostenutissima fin dalla partenza, poi, dopo vari tentativi si va a formare la fuga che tiene banco durante tutta la giornata. A comporla sono: Carlos Betancur, Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale), Franco Pellizotti (Androni - Sidermec), Diego Rosa (Astana), Marek Rutkiewicz (CCC Sprandi), Beñat Intxausti, Ruben Fernandez (Movistar), Ryder Hesjedal (Cannondale - Garmin), Ilnur Zakarin (Katusha) e Steven Kruijswijk (LottoNL - Jumbo). La fuga dei dieci è ben assortita, ci sono atleti di valore che lavorano di comune accordo e guadagnano il vantaggio massimo di 3’48” (foto ANSA / Dal Zennaro).

Il gruppo si organizza nel finale e va a ridurre il gap. Gran lavoro della BMC in testa al gruppo e soprattutto del giovane elvetico Stephen Kung, nel 2014 campione europeo su strada under 23, già a segno quest’anno al debutto tra i professionisti. Scende addirittura a 44” il vantaggio dei fuggitivi, ma davanti non demordono, anzi la situazione si infiamma.

Dopo una serie di scatti e controscatti restano in 7 a comandare la corsa: Zakarin, Betancur, Hesjedal, Rosa, Intxausti, Pellizotti e Kruijswijk. Mancano 30 km al traguardo e il vantaggio, nonostante davanti al gruppo si siano portati anche gli uomini della Orica-GreenEdge, resta superiore al minuto.

In salita, sotto una pioggia sempre più battente, a poco meno di 25 km dall’arrivo, allunga solitario al comando il russo Ilnur Zakarin (Katusha) che guadagna un buon margine nei confronti dei 6 ex compagni di fuga.

La corsa passa per l’ultima volta sotto il traguardo, mancano circa 15 km alla conclusione, e Zakarin ha 40 secondi di vantaggio sui 6 più immediati inseguitori, poi il gruppo a 1’49”. Si registra anche una caduta di Rigoberto Uran (Etixx-QuickStep), il colombiano rientra comunque subito in gruppo. L’azione di Zakarin non cenna ad esaurirsi ed il russo è ormai lanciato verso la vittoria.

Intanto nel gruppo, a 6 km e mezzo dall’arrivo, sull’ultima salita, con l’Astana tutta in fila in testa a fare l’andatura, arriva l’attacco a sorpresa di Alberto Contador. Gli rispondono Lobato (Movistar) e Cataldo (Astana), ma in discesa rientra tutto il resto del gruppo compreso Fabio Aru.

Zakarin fa la discesa a rotta di collo e gli ultimi chilometri sono una cavalcata trionfale verso l’Autodromo di Imola per il russo che taglia solo e festante il traguardo.

Campione europeo a cronometro tra gli Juniores nel 2007, scontati anche due anni di squalifica per doping nel 2009 e 2010, nel 2012 il russo era riuscito anche a vincere una tappa sulle "Strade Bianche" e ad indossare per qualche giorno la maglia di leader al GiroBio, poi da un paio d’anni è salito alla ribalta del ciclismo che conta. Nel 2014 ha vinto il Tour d’Azerbaijan con la maglia della RusVelo, quest’anno, passato alla Katusha, l’esplosione definitiva con un ottimo inizio di stagione 2015 che, prima di oggi, aveva toccato l’apice con la vittoria finale del Giro di Romandia ad inizio maggio e oggi la vittoria più bella e importante della sua carriera.

FONTE: Giorgio Torre (www.bicibg.it)

11^ TAPPA

1

Ilnur Zakarin (Rus, Team Katusha) Km. 153 in 3:55:08

2

Carlos Betancur (Col, AG2R La Mondiale) a 53”

3

Franco Pellizotti (Ita, Androni Giocattoli)

4

Benat Intxausti (Spa, Movistar Team)

5

Diego Rosa (Ita, Astana Pro Team)

6

Steven Kruijswijk (Ned, Team LottoNL-Jumbo)

7

Ryder Hesjedal (Can, Cannondale-Garmin Pro Cycling Team)

8

Maciej Paterski (Pol, CCC Sprandi Polkowice) a 58”

9

Philippe Gilbert (Bel, BMC Racing Team)

10

Juan Jose Lobato (Spa, Movistar Team) a 1’02

CLASSIFICA GENERALE

1

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) in 46h54’19”

2

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 3”

3

Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team) a 46”

4

Dario Cataldo (Ita, Astana Pro Team) a 1’16”

5

Roman Kreuziger (Cze, Tinkoff-Saxo) a 1’46”

6

Rigoberto Uran (Col, Etixx - Quick-Step) a 2’10”

7

Giovanni Visconti (Ita, Movistar Team) a 2’12”

8

Damiano Caruso (Ita, BMC Racing Team) a 2’20”

9

Andrey Amador (CRc, Movistar Team) a 2’24”

10

Leopold Konig (Cze, Team Sky) a 2’30”

MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO: Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA: Nicola Boem (BARDIANI CSF)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM: Beñat Intxausti (MOVISTAR TEAM)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN: Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

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