26 Maggio Mag 2015 2055 2 years ago

Landa re dell’Aprica, Contador show sul Mortirolo, Aru soffre ma non crolla

Tappa palpitante, con il leader costretto a inseguire, il basco dell’Astana che vola nel finale e sale al secondo posto in classifica davanti al campione sardo, ancora terzo e in maglia bianca

Aprica

Aprica (SO) (26/5) - Dopo la vittoria di domenica scorsa a Madonna di Campiglio, il 25enne spagnolo Mikel Landa (Astana) si è ripetuto oggi all'Aprica vincendo solitario la sedicesima tappa del Giro d'Italia, da Pinzolo ad Aprica di 174 km. Terzo successo stagionale per lui, il quinto da professionista.

Il basco ha preceduto di 38” l'olandese Steven Kruijswijk (Lotto NL Jumbo) e la maglia rosa Alberto Contador (Tinkoff-Saxo). Quarto Yury Trofimov (Katusha), quinto Andrey Amador (Movistar) entrambi a 2’03”.

Fabio Aru (Astana) ha chiuso la tappa settimo a 2’51”, al termine di una giornata difficile in cui, possiamo dire ha evitato il naufragio in classifica. In classifica generale il sardo perde la seconda posizione, occupata adesso dal compagno di squadra Landa a 4’02” dalla maglia rosa Alberto Contador, e passa terzo a 4’52” dal leader. Il costaricano Andrey Amador scende dal podio virtuale: è quarto con un ritardo di 5’48”.

La giornata è di quelle che fanno paura solo sulla carta: Campo Carlo Magno, Tonale, Aprica, Mortirolo e ancora Aprica. Tradotto: 174 chilometri con 5 Gpm e 4.500 metri di dislivello.

Sul primo Gpm di giornata si forma un drappello di nove corridori al comando: Edoardo Zardini (Bardiani CSF), Franco Pellizotti (Androni Giocattoli), Fabio Felline (Trek Factory Racing), Brent Bookwalter (BMC), David De La Cruz (Etixx-QuickStep), Ruben Fernandez (Movistar), Nikolay Mihaylov (CCC Sprandi), Ryder Hesjedal (Cannondale-Garmin) e Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida).

Rientrano sul gruppo di testa anche Simon Clarke (Orica GreenEdge) e Sander Armee (Lotto Soudal), quando al traguardo mancano 111 km, e al Gpm del Tonale scollina per primo Ruben Fernandez davanti a Pellizotti. Il gruppo insegue gli undici a 1'36". A 78 km dall'arrivo, l'attacco del canadese Ryder Hesjedal che scollina solo sul primo Gpm di Aprica.

In discesa fora la maglia rosa Alberto Contador. Mancano 60 km all'arrivo. Astana e Katusha si mettono in testa al gruppo a tirare e vanno a riprendere anche Hesjedal. Al madrileno non piace questa cosa e la sua reazione non si fa attendere e con un'azione formidabile e spettacolarr, sul Mortirolo, rientra su Aru che nel frattempo guida la corsa insieme al compagno Landa e Kruijswijk (Lotto NL Jumbo).

A 40 km dal traguardo, con Kruijswijk scattato al comando, Contador si riporta sull'olandese con dietro Landa, mentre Aru deve arrendersi. I tre prendono il largo, Aru cerca di limitare i danni. La strategia è ormai chiara: il gregario spagnolo ne ha di più del suo capitano e quindi l'Astana prova a vincere la tappa e a contrastare Contador con Landa sul Mortirolo.

Kruijswijk scollina per primo sul Mortirolo davanti a Contador e Landa, poi Trofimov e Hesjedal, Aru con Andrey Amador, passa con un ritardo di 1’50”. A complicare la già difficile giornata di Aru anche un guasto meccanico che a 20 km dall'arrivo è costretto a cambiare bicicletta.

A quattro chilometri dal traguardo si accende la bagarre per la vittoria di tappa. Contador risponde ad un primo attacco di Landa, poi al secondo, lascia andare il connazionale che vola verso il successo bis a questo Giro con 38” su Kruijswijk e Contador. Il ritardo di Fabio Aru, settimo a 2’51” da Landa, costa la seconda posizione in classifica generale al sardo che ora è terzo, a 4’52” dalla maglia rosa (nelle foto Bettini, da sinistra: il bis di Landa, Contador in rosa, Aru sull'erta finale).


Il vincitore di tappa, Mikel Landa, ha detto:
"È stata davvero una bella giornata, forse anche meglio di domenica. Abbiamo sentito che Alberto aveva un problema, la Katusha è partita a tutto gas e noi abbiamo lavorato assieme a loro. Sul Mortirolo Fabio Aru non si sentiva bene e mi ha detto di stare con Contador e Kruijswijk. Oggi ho davvero dimostrato che posso essere uno dei corridori più forti in salita e abbiamo ancora molti arrivi di questo tipo davanti a noi... Come squadra dobbiamo rimanere uniti e stare attenti perché quello che è successo a oggi Contador potrebbe succedere ad uno di noi".

La Maglia Rosa, ha detto:
"È stata una giornata molto dura, una tappa incredibile. Il ciclismo non è matematica: ho avuto una foratura durante la discesa, Ivan Basso mi ha dato una ruota ma davanti stavano andando a tutta velocità e non è stato possibile chiudere immediatamente il gap. È stato difficile ma io sono molto felice per il mio vantaggio in classifica a questo punto. Mi sarebbe piaciuto aiutare Steven Kruijswijk ma non è stato possibile. Di Mikel Landa posso solo dire: chapeau! Queste sono le tappe che la gente ricorda".

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa n. 17 – TIRANO - LUGANO – 134 km
Percorso - Tappa parzialmente di recupero, adatta ai velocisti, ma non perfettamente piatta. Unico GPM poco dopo la partenza con la scalata di Teglio e quindi la strada panoramica della Valtellina attraverso Poggiridenti fino a Sondrio dove ci si immette nella valle dell’Adda che si segue fino all’imbocco del lago di Como. Qui la carreggiata si restringe per tutto il tratto lungo la riva del lago fino alla breve salita di Croce di Menaggio. Segue il tratto di collegamento con il lago di Como (da segnalare la presenza di alcune gallerie). Ultimi 3km nell’abitato di Lugano. Da segnalare negli attraversamenti cittadini numerosi ostacoli urbani come rotatorie, dossi e spartitraffico.

Ultimi km - Ultimi chilometri prima in discesa (due tornanti ravvicinati a 3km dall’arrivo) e poi lungo le rive del Lago di Lugano su strade ben pavimentate. Ultima curva a 750m dall’arrivo su asfalto di larghezza 7m.

16^ TAPPA

1

Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team) a 5h02’51

2

Steven Kruijswijk (Ola, Team LottoNL-Jumbo) a 38”

3

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo)

4

Yury Trofimov (Rus, Team Katusha) a 02’03”

5

Andrey Amador (CRc, Movistar Team)

6

Ryder Hesjedal (Can, Cannondale-Garmin Pro Cycling) a 02’10”

7

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 02’51”

8

Damiano Caruso (Ita, BMC Racing Team) a 03’16”

9

Leopold Konig (Cze, Team Sky) a 03’19”

10

Carlos Betancur (Col, AG2R La Mondiale)

CLASSIFICA GENERALE

1

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) a 65h04’59”

2

Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team) a 04’02”

3

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 04’52”

4

Andrey Amador (CRc, Movistar Team) a 05’48”

5

Yury Trofimov (Rus, Team Katusha) a 08’27”

6

Leopold Konig (Cze, Team Sky) a 09’21”

7

Damiano Caruso (Ita, BMC Racing Team) a 09’52”

8

Steven Kruijswijk (Ola, Team LottoNL-Jumbo) a 11’40”

9

Alexandre Geniez (Fra, FDJ.fr) a 12’48”

10

Ryder Hesjedal (Can, Cannondale-Garmin Pro Cycling) a 12’49”

11

Maxime Monfort (Bel, Lotto Soudal) a 14’04”

12

Jurgen Van Den Broeck (Bel, Lotto Soudal) a 15’49”

13

Giovanni Visconti (Ita, Movistar Team) a 19’50”

14

Rigoberto Uran (Col, Etixx - Quick-Step) a 22’12”

15

Amaël Moinard (Fra, BMC Racing Team) a 26’04”

MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO: Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA: Elia Viviani (TEAM SKY)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM: Steven Kruijswijk (TEAM LOTTO NL - JUMBO)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN: Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

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