30 Maggio Mag 2015 2007 2 years ago

Aru raddoppia a Sestriere, Contador in crisi difende la maglia rosa

Capolavoro del sardo sull'ultima salita del Giro, a 24 ore dal successo di Cervinia – Lo spagnolo, messo all’angolo dall’Astana nel suo giorno nero, gestisce le perdite e sigilla il suo secondo Giro d’Italia

Aru Contador Ginestre

Sestriere (TO) (30/5) - Dopo Cervinia, Sestriere. Il 24enne Fabio Aru (Astana) concede il bis e trionfa per distacco nella 20ª tappa del 98° Giro d’Italia, Saint Vincent-Sestriere (199 km). Alle spalle del sardo, ancora secondo dopo l’arrivo a Cervinia, il canadese Ryder Hesjedal (Cannondale-Garmin) a 18”. Terzo e quarto a 24” Rigoberto Uran (Etixx-QuickStep) e Mikel Landa dell'Astana.

Per Aru, pro’ dal 2012, si tratta del terzo centro alla corsa rosa, l’ottavo da professionista. La maglia rosa Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) è arrivato sesto con un ritardo di 2’25”, ma stringe la presa, ora davvero salda, sulla corsa rosa (senza vincere alcuna tappa). In classifica generale cambiano i distacchi tra i primi tre: Aru secondo a 2’02” dallo spagnolo, Landa terzo a 3’14” (nelle foto Bettini l'arrivo di Aru e Contador).

La penultima tappa del 98° Giro (conclusione domani a Milano), la terza del Colle delle Finestre (esordio nel 2005, poi 2011, Cima Coppi di questa edizione), la settima del Sestriere (gli altri sei arrivi in salita: ’91, ’93, ’94, 2000, ’05, ’11). I 199 chilometri della 20ª frazione della corsa rosa sono piatti e sereni fino a Susa (151 km). Da lì, Finestre e Sestriere uno dopo l’altro con arrivo in salita a 2035 metri.

Al chilometro 36 vanno via in 9: Julien Berard (Ag2r-La Mondiale), Diego Ulissi (Lampre-Merida), Jon Izagirre (Movistar), Giacomo Berlato (Nippo Vini Fantini), Marco Bandiera (Androni-Sidermec), Nicola Boem (Bardiani CSF), Aleksejs Saramotins (Iam), Matteo Busato (Southeast) e Ilnur Zakarin (Katusha). Dopo circa 50 chilometri di gara la fuga guadagna 2’ sul gruppo. La curiosità, però, riguarda Bandiera e Boem: i due si giocano il Premio Fuga Pinarello - assegnato a fine Giro al corridore con il maggior numero di chilometri in fuga – con l’uomo Androni in vantaggio di 61 km in classifica.

Dopo i traguardi volanti di Venaria Reale (97) e Susa (151) - entrambi Boem davanti a Bandiera – a meno di 50 km dal traguardo di Sestriere i fuggitivi attaccano la salita del Colle delle Finestre (18,5 km al 9%, punte al 14%) con un vantaggio sul gruppo di 35”. L’ascesa mette tutti in riga. I battistrada saltano, ad eccezione di Ilnur Zakarin, che ai -40 è inseguito da Pirazzi (a 50”) e dal gruppo maglia rosa (a 1’23”).

Le cose si animano anche dietro, perché Kangert (Astana) spezza la regolarità dell’ascesa e traina, tra gli altri, Contador, Uran, Landa e Aru (-37 km). Mentre il russo continua da solo al comando (-32.5), Landa rompe gli indugi: Contador prova la chiusura, ma perde la ruota del connazionale che va all’inseguimento di Zakarin. L’azione del basco Astana, terzo nella generale, riduce a sei - oltre a lui - gli elementi del gruppo maglia rosa: Hesjedal, Contador, Aru, Uran, Kruijswijk e Kangert.

Il colpo vero per la maglia rosa arriva quando i big, a meno di 2 km dal Gpm, cambiano passo e lo lasciano sul posto. La maglia rosa non riesce a rispondere e resta solo, con Landa e Aru che si giocano tutto per approfittare del black out di Contador. Al Gpm del Colle (27,5 all’arrivo) Landa transita primo davanti a Zakarin, raggiunto e superato. Aru passa dopo 30”, Contador 1’27”.

La discesa del Colle delle Finestre è molto tecnica e Contador, sempre solo, non riesce a ridurre il suo ritardo. Landa e Zakarin arrivano all’attacco del Sestriere (-9.2) con circa 30” di vantaggio sul quartetto Aru, Uran, Kruijswijk e Kangert. Davanti, però, il russo non concede cambi al basco dell’Astana e i due vengono ripresi dagli inseguitori a poco più di 8 dall’arrivo. Zakarin non ne ha più e saluta il gruppo di testa ai -5, con Contador (in compagnia di Kangert formato stopper) a 1’19”.

Il quintetto davanti inizia a giocarsi la tappa ai -2, quando Aru saluta, scatta e se ne va da solo con una rasoiata. Nessuno riesce a rispondere all’attacco del sardo che, con una sua classica progressione, potente e continua, arriva al traguardo e centra il bis in questa edizione della corsa rosa. Hesjedal, proprio come nella 19/esima tappa, chiude secondo (a 18”) alle spalle di Aru.

FONTE: www.gazzetta.it

20^ TAPPA

1

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team Km. 199 in 5:12:25

2

Ryder Hesjedal (Can, Cannondale-Garmin Pro Cycling Team) a 18”

3

Rigoberto Uran (Col, Etixx - Quick-Step) a 24”

4

Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team)

5

Steven Kruijswijk (Ned, Team LottoNL-Jumbo) a 34”

6

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) a 1’40”

7

Tanel Kangert (Est, Astana Pro Team) a 2’28”

8

Franco Pellizotti (Ita, Androni Giocattoli)

9

Leopold Konig (Cze, Team Sky)

10

Diego Rosa (Ita, Astana Pro Team)

11

Damiano Caruso (Ita, BMC Racing Team)

12

Andrey Amador (CRc, Movistar Team) a 2’34”

13

Stefano Pirazzi (Ita, Bardiani CSF) a 3’05”

14

Maxime Monfort (Bel, Lotto Soudal) a 3’18”

15

Alexandre Geniez (Fra, FDJ.fr

CLASSIFICA GENERALE

1

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) in 84h03’30”

2

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 2’02”

3

Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team) a 3’14”

4

Andrey Amador (CRc, Movistar Team) a 8’19”

5

Ryder Hesjedal (Can, Cannondale-Garmin Pro Cycling Team) a 9’52”

6

Leopold Konig (Cze, Team Sky) a 10’50”

7

Steven Kruijswijk (Ned, Team LottoNL-Jumbo) a 11’02”

8

Damiano Caruso (Ita, BMC Racing Team) a 12’17”

9

Alexandre Geniez (Fra, FDJ.fr) a 16’

10

Yury Trofimov (Rus, Team Katusha) a 16’23”

MAGLIE
MAGLIA ROSA – BALOCCO: Alberto Contador (TINKOFF SAXO)
MAGLIA ROSSA – ALGIDA: Giacomo Nizzolo (TREK FACTORY RACING)
MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM: Giovanni Visconti (MOVISTAR TEAM)
MAGLIA BIANCA – EUROSPIN: Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

Il vincitore di tappa, Fabio Aru, ha detto: “C'erano così tanti tifosi che mi incoraggiavano lungo il ciglio della strada che sembrava di essere a casa. Abbiamo corso davanti in tutte le tappe. Landa era davvero forte e ha fatto un lavoro eccezionale per la squadra in questi giorni. Ho sofferto molto sul Colle delle Finestre ma poi ho raggiunto Mikel in discesa. Questa è la mia seconda vittoria di tappa in due giorni e ancora non ho realizzato cosa ho fatto, specialmente dopo tanti giorni di sofferenza. Vengo a Sestriere per allenarmi e io sono molto legato a questo luogo. Questa vittoria è speciale anche per questo motivo”.

La Maglia Rosa, Alberto Contador, ha detto: “Oggi per me non è stata una grande tappa. Non mi sentivo bene, probabilmente a causa dello sforzo accumulato, ma sapevo di avere un buon vantaggio in Classifica Generale e, anche se mancavano molti chilometri al traguardo, ho preferito salire al mio ritmo. Non c'è mai stato un momento in cui ho pensato che la maglia fosse in pericolo. Ho mantenuto la calma perché sapevo che la differenza di velocità tra i due gruppetti sarebbe stata minima. Stasera mi concederò un'ottima cena, anche se devo stare attento al peso per il Tour. Questo Giro d'Italia è praticamente vinto ora, manca solo la tappa di domani, quindi sto già pensando al mio prossimo obiettivo”.

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa n. 21 – TORINO - MILANO – 178 km
Percorso Partenza da Torino e avvicinamento completamente pianeggiante attraverso la Pianura Padana fino a raggiungere Milano. Strade larghe, prevalentemente rettilinee, con pochi abitati da attraversare dove sono sempre da segnalare i consueti ostacoli urbani (rotatorie, dossi e spartitraffico). Ingresso in Milano via Pero ed Expo fino a entrare nel circuito finale di 5,4km da percorrere otto volte con arrivo in Corso Sempione.

Ultimi km - Il circuito di 5.350 m che si snoda su viali larghi e ben pavimentati attorno al Vigorelli e alla Fiera Milano City. È intervallato da otto curve e quattro semicurve e supera in due occasioni (perpendicolarmente) le rotaie del tram. Rettilineo finale di 1 km in asfalto larghezza 8,5 m.

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