18 Maggio Mag 2017 2113 6 months ago

Count down per l’Alta Padovana Tour

Sabato 20 maggio la classica per élite-under 23 – Iscritti oltre 160 atleti in rappresentanza di 16 team

Altapadovana2017

Cittadella (PD) (18/5) - Il conto alla rovescia per la classicissima Alta Padovana Tour riservata agli elite e agli under in programma sabato 20 maggio è cominciato. La competizione, che inaugurerà il Grand Prix Internazionale Città Murata, è stata possibile grazie anche alla collaborazione con l’As Cittadella Calcio protagonista del campionato di serie B e per l'occasione è stato confermato il ritrovo-raduno dalle ore 11 alle 13.20 nella struttura dello Stadio Pier Cesare Tombolato, con tutti i servizi logistici e ingresso libero.

La corsa, promossa dal Veloce Club Tombolo presieduto da Amedeo Pilotto, si svolgerà nel tradizionale circuito intercomunale comprendente Cittadella-Fontaniva-Galliera Veneta-San Martino di Lupari-Tombolo con un primo giro di 21.2 km e nove tornate (senza passaggio a Fontaniva) di 13.2 km per complessivi 140 km. Alla competizione, tra le più veloci del calendario nazionale, sono iscritti oltre 160 concorrenti appartenenti ai maggiori team della categoria (alcuni esteri).

Dopo il trasferimento della carovana dallo Stadio Tombolato in centro-storico dentro le Mura (entrata per Porta Padova e uscita per Porta Treviso) - con la Scorta della Polizia Stradale del Compartimento Veneto-Sezione di Padova e il Team Motostaffette diretto da Francesco Primon - ci sarà la partenza che è stata fissata alle ore 13.30 in Riva del Grappa davanti alla medievale cinta murata. Starter saranno il sindaco Luca Pierobon e l’assessore allo sport, Diego Galli.

"Il primo giro grande di 21.2 km - come ha spiegato Pierluigi Basso che coordina l'organizzazione - percorrerà Cittadella Riva del Grappa, Riva del Pasubio, Borgo Vicenza, Fontaniva-centro con innesto nelle SS-SR 53 e inserendosi poi nel tracciato dei nove giri di km 13.2: Cittadella (via Luparense, via dell’Olmo, via Nova, sottopassaggio, rotonda Borgo Treviso, via Mejaniga); Galliera Veneta (via Roma, rotonda-Strada degli Alberi, rotonda SR 53, via Europa); Campagnalta e San Martino di Lupari (rotonda, via Monte Grappa, via Garibaldi, via Cavour-semaforo, via Cardinale Agostini); Tombolo (via Piave, via Roma, via Vittorio Veneto) con arrivo nella centrale Piazza San Pio X".

Il quartiere dopo-gara è stato fissato nel Municipio di Tombolo, grazie alla disponibilità del sindaco Cristian Andretta, e dell’assessore Vanda Marchetti, oltre al prezioso supporto dei Comuni patrocinanti con il coordinamento del consigliere comunale di Cittadella, Luigi Sabatino e di Ginaldo Quattoni.

La direzione di corsa è stata affidata all'esperto padovano di Piazzola sul Brenta, Carlo Endrizzi; supervisore-tecnico l'ex-professionista e direttore sportivo, Flavio Miozzo. Il collegio di giuria composto da Antonio Dal Col (presidente) e da i colleghi Enzo Colledel, Alex Benussi e Fabio Momesso. La gara rappresenta la prima prova del 16° Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata presieduto dall'avvocato Enzo Conte e diretto da Pierluigi Basso. All'Alta Padovana Tour seguiranno il Giro del Medio Brenta il 9 luglio, il Gp di Poggiana-Riese Pio X il 13 agosto ed il Trofeo Bianchin di Paderno di Ponzano Veneto, stabilito il 24 settembre.

Ad aggiudicarsi l’edizione 2016 dell'Alta Padovana Tour fu il veneziano di Spinea Nicolò Rocchì, alfiere della Zalf Euromobil désirée Fior, che sarà al via con il dorsale numero 1 e che ritroverà il bielorusso Uladzmir Harakhavik (del team piemontese Overall) che si piazzò secondo. Sempre per la Zalf Euromobil désirée Fior ci saranno Filippo Calderaro di Fontaniva (primo alla "Popolarissima") e la giovane promessa (classe 1998) Moreno Marchetti cittadellese, così come Simon Giacomello del Vc Breganze, attesi protagonisti sulle strade di casa. Complessivamente le squadre iscritte alla gara sono 19, Prestigioso anche l'Albo d'Oro della corsa che annovera nomi di spicco, tra i quali quello della medaglia d'oro olimpica a Rio de Janeiro 2016, Elia Viviani che si affermò nel 2009.

Francesco Coppola