13 Febbraio Feb 2018 1143 3 months ago

TOUR OF OMAN: Nibali punta al bis

Sei tappe da oggi a domenica, sabato la Green Mountain sarà decisiva

Oman 2018

Il Tour of Oman 2018 è stato presentato ufficialmente dal presidente della Municipalità di Muscat Moshin bin Mohammed bin Ali Al Shaikh, dal ministro del turismo Ahmed Nasser Al Mahrazi, dal sottosegretario al Ministero delle informazioni Ali bin Khalfan Al Jabri e dal direttore generale della polizia reale dell'Oman Abdullah Mohammed Al Hosani.

Tra i corridori più attesi, Vincenzo Nibali, già vincitore nel 2016, e il campione olimpico Greg Van Avermaet: «Ho corso sette volte qui in Oman ma non sono mai riuscito a vincere. mi aspetto una bella settimana di gare, qui ci sono bel tempo e belle strade. Mi piace questo percorso, è perfetto per trovare il ritmo. Spero di fare del bene, come sempre darò tutto e speriamo di riuscire a colmare questa lacuna...».

Anche gli sprinter approdano in Oman a caccia di vittorie: dopo la caduta a Dubai, Nacer Bouhanni va a caccia di riscatto, mentre Mark Cavendish punta a battere tutti ancora una volta ma la concorrenza di Alexander Kristoff (UAE Team Emirates), Bryan Coquard (Vital Concept), Adam Blythe (Aqua Blue Sport), Magnus Cort Nielsen (Astana Pro Team) si annuncia davvero durissima.

Sulla carta, sarà la quinta tappa, quella di sabato con arrivo a Green Mountain, a decidere i destini della corsa: «Questa è una gara che conosco bene, so che la vittoria finale dipenderà da quello che sapremo fare a Green Mountain - ha spiegato Rui Costa (UAE Team Emirates) -. È una salita breve, molto esplosiva e non puoi nasconderti».

LE TAPPE

Martedì 13 febbraio - Nizwa – Sultan Qaboos University, 162 chilometri
Non presenta particolari difficoltà e, almeno sulla carta, dovrebbe essere interamente dedicata alle ruote veloci, con gli sprinter che si giocheranno la vittoria nel finale di tappa. Attenzione ai ventagli nella fase centrale, che di fatto punta tutta verso un’unica direzione e in caso di vento laterale potrebbe mettere il gruppo in fila indiana.

Mercoledì 14 febbraio - Sultan Qaboos University – Al Bustan, 167 chilometri
Già qui la classifica generale potrebbe subire importanti scossoni. In particolare la salita di Jabal Street a circa 50 chilometri potrebbe fare una prima selezione, con i suoi 3500 metri al 10%. Da lì, ci saranno altri due strappi. Il primo, quello di Al Hamriyah sarà lungo 800 metri con una pendenza al 9,5%, posto a 25 chilometri dal traguardo. Dovrebbe essere decisivo, però, il muro di Al Jissah, 1500 metri all’8% seguito da un altro tratto in salita, anche se leggermente più dolce. Dalla vetta, circa 4 chilometri al traguardo, di cui 3 in discesa.

Giovedì 15 febbraio - German University of Technology – Wadi Dayqah Dam, 179 chilometri
Dopo una giornata sicuramente dura, la terza frazione potrebbe concedere riposo agli uomini di classifica e tornare ad essere favorevole ai velocisti. Nel finale c’è qualche leggero dentello, con un tratto di 900 metri all’8% posto a 10 dall’arrivo che potrebbe stuzzicare la fantasia dei più coraggiosi.

Venerdì 16 febbraio - Yiti (Al Sifah) – Ministry of Tourism, 117 chilometri
Tappa breve ma molto intensa. Nel finale si entrerà in un circuito da ripetere tre volte con la salita di Jabal Street da ripetersi tre volte, anche se la seconda da un versante diverso. In tutte e tre le occasioni, comunque, lunghezza compresa tra i 3 e i 4 chilometri, con pendenza media del 7-8% e delle punte che vanno ampiamente in doppia cifra. La vetta, all’ultimo passaggio, disterà 20 chilometri dall’arrivo. Spazio perché le carte si mescolino ancora una volta.

Sabato 17 febbraio - Sama’il – Jabal Al Akhdhar (Green Mountain), 152 chilometri
Probabilmente l’arrivo più duro di tutto l’inizio di stagione. La Green Mountain, simbolo della corsa, è una salita vera: 6 chilometri al 10% di pendenza media, dove gli scalatori possono fare la differenza in ottica classifica generale. A precederla non ci sono difficoltà altimetriche e la tappa è piuttosto corta: per fare distacchi servirà ritmo alto sin dalle prime rampe, che toccano anche il 20%. Gli ultimi 3 chilometri, invece, sono sempre al 12-13%.

Domenica 18 febbraio - Al Mouj Muscat – Matrah Corniche, 135,5 chilometri
Un paio di denti nella fase centrale resistono, ma non possono camuffare l’aspetto quasi da passerella di questa frazione, adattissima agli sprinter, data anche la distanza e le pochissime difficoltà altimetriche.

Oman20181

START LIST

BMC Racing Team
1 Van Avermaet Greg
2 Bettiol Alberto
3 Drucker Jean-Pierre
4 Roche Nicolas
5 Schar Michael
6 Van Hooydonck Nathan
7 Ventoso Francisco

UAE-Team Emirates
11 Kristoff Alexander
12 Durasek Kristijan
13 Costa Rui
14 Ferrari Roberto
15 Marcato Marco
16 Niemiec Przemyslaw
17 Troia Oliviero

Bahrain Merida Pro Cycling Team
21 Boaro Manuele
22 Nibali Antonio
23 Nibali Vincenzo
24 Bozic Borut
25 Pibernik Luka
26 Visconti Giovanni
27 Izagirre Gorka

Astana Pro Team
31 Lopez Miguel Angel
32 Fraile Omar
33 Hirt Jan
34 Kangert Tanel
35 Lutsenko Alexey
36 Cort Nielsen Magnus
37 Stalnov Nikita

Dimension Data
41 Cavendish Mark
42 Berhane Natnael
43 Davies Scott
44 Dlamini Nickolas
45 Dougall Nick
46 Janse Van Rensburg Jacques
47 Kudus Merhawi

Team Sunweb
51 Andersen Søren Kragh
52 Curvers Roy
53 Fröhlinger Johannes
54 Stamsnijder Tom
55 Theuns Edward
56 Tusveld Martijn
57 Walscheid Max

Cofidis, Solutions Crédits
61 Herrada Jesús
62 Bouhanni Nacer
63 Chetout Loïc
64 Edet Nicolas
65 Lemoine Cyril
66 Navarro Daniel
67 Van Lerberghe Bert

Trek – Segafredo
71 Felline Fabio
72 Bernard Julien
73 Conci Nicola
74 Irizar Markel
75 Nizzolo Giacomo
76 Reijnen Kiel
77 Stetina Peter

Quick-Step Floors
81 Terpstra Niki
82 Capecchi Eros
83 Cavagna Rémi
84 Declercq Tim
85 Devenyns Dries
86 Jakobsen Fabio
87 Martinelli Davide

Vital Concept Cycling Club
91 Coquard Bryan
92 Boeckmans Kris
93 De Backer Bert
94 Le Bon Johan
95 Manzin Lorrenzo
96 Morice Julien
97 Réza Kévin

Team Katusha – Alpecin
101 Boswell Ian
102 Cras Steff
103 Haas Nathan
104 Hollenstein Reto
105 Kuznetsov Viacheslav
106 Planckaert Baptiste
107 Politt Nils

Sport Vlaanderen – Baloise
111 De Gendt Aime
112 Capiot Amaury
113 Declercq Benjamin
114 Deltombe Kevin
115 Farazijn Maxime
116 Van Rooy Kenneth
117 Warlop Jordi

Fortuneo – Samsic
121 Lunke Sindre Skjøstad
122 Daniel Maxime
123 Gerard Arnaud
124 Perichon Pierre-Luc
125 Carbel Michael
126 Vachon Florian
127 Welten Bram

Wanty – Groupe Gobert
131 Eiking Odd Christian
132 Antonini Simone
133 Doubey Fabien
134 Kreder Wesley
135 Mcnally Mark
136 Meurisse Xandro
137 Vallée Boris

Aqua Blue Sport
141 Blythe Adam
142 Archbold Shane
143 Christian Mark
144 Dunne Conor
145 Fenn Andrew
146 Pearson Daniel
147 Pedersen Casper

Roompot – Nederlandse Loterij
151 Weening Pieter
152 Gerts Floris
153 Ligthart Pim
154 Reinders Elmar
155 Van Ginneken Sjoerd
156 Van Goethem Brian
157 Wippert Wouter

Caja Rural – Seguros RGA
161 Yssaad Yannis
162 Aranburu Alex
163 Celano Danilo
164 Ferrari Fabricio
165 Irisarri Jon
166 Oien Justin
167 Schultz Nick

Rally Cycling
171 Pate Danny
172 Carpenter Robin
173 De Vos Adam
174 Huff Charles Bradley
175 Magner Ty
176 Mcnulty Brandon
177 Young Eric