Campionati Italiani Under 23

67074 - Badia Agnano - Bucine (AR) (AR) - TOSCANA

28 Giugno Giu 2015 one year ago 28 Giugno Giu 2015 one year ago
Strada news

Org.: U.S. FRACOR  ASD (08Y0461)

 

Badia Agnano (AR) (4/5) - Un successo meritato per il veneto Alex Turrin, uno dei corridori più brillanti e continui, altruista e prezioso nell’economia della squadra, in questo avvio di stagione della Mastromarco Sensi Dover, lo squadrone pistoiese del presidente Carlo Franceschi, diretto da tecnici Gabriele Balducci, Roberto Cendron e Flavio Vanin, al quarto successo stagionale. Il ventiduenne di Feltre di Belluno (compirà gli anni tra un mese), giunto quest’anno in Toscana dalla Zalf Euromobil désirée Fior, si è affermato sul compagno di squadra Trosino (che aveva già vinto quest’anno a Torre di Fucecchio), nella seconda edizione del Trofeo Learco Guerra svoltosi a Badia Agnano in provincia di Arezzo (nella foto della società il podio).
Si tratta di una località che ha antiche tradizioni con il ciclismo e che grazie al Comitato locale con la regia della Fracor Aba dei presidenti Nedo Guidieri e Ezio Mannucci, è tornato ad ospitare dal 2013 una competizione per élite under 23. L’anno scorso aveva vinto Davide Formolo della Petroli Firenze, questa volta Alex Turrin dopo un finale dominato dal team pistoiese con l’attacco di Trosino, il rientro al culmine della salita del compagno di squadra e l’arrivo dei due a Badia Agnano tra tanti sportivi. Una coppia che ha dato spettacolo nel finale, mentre dietro soprattutto un quartetto trascinato dal marchigiano Totò già vincitore di quattro gare quest’anno tra le quali quella in Toscana di Montelupo Fiorentino, ha cercato di riportarsi sulla scatenata coppia di testa. Ma sia Trosino che Turrin, hanno dimostrato di essere entrambi in ottima condizione come avevano ampiamente dimostrato nelle settimane scorse ed hanno saputo resistere fino in fondo, esaltandosi in questo finale spettacolare sulle colline del Valdarno superiore.
Al Trofeo Learco Guerra in un pomeriggio di sole ma con folate di vento a tratti impetuose, hanno preso il via 153 corridori dei quasi 200 iscritti, mentre al traguardo si sono presentati in 91. Gara combattuta e veloce come si può notare dalla media, con continui tentativi di fuga che l’hanno resa sempre incerta e seguita con interesse dai tanti sportivi anche perché il percorso prevedeva ripetuti passaggi proprio dalla zona di arrivo.
Dal finale combattuto e tirato oltre ai due indiscussi protagonisti Turrin e Trosino meritano di essere ricordati Totò, che si è battuto con grinta al pari di Delle Foglie esponente della società organizzatrice Fracor e che continua a fornire belle prestazioni. Anche Bernardinetti del Malmantile Gaini è stato tra i migliori alla distanza così come Carlini.
Ottima l’organizzazione, tanto l’entusiasmo a Baia Agnano e come sempre direzione di gara affidata all’esperto ed abile Fabrizio Carnasciali con la collaborazione di Giampaolo Casucci.