22 Maggio Mag 2015 1947 4 years ago

Finale shock a Jesolo: vince Modolo, cade Contador, maglia rosa ad Aru

Il velocista della Lampre-Merida brucia Nizzolo, terzo Viviani - La maxi caduta a 3 km e 200 metri dal traguardo terremota la classifica prima della crono: lo spagnolo perde 40”e la maglia di leader, il più penalizzato è ancora Porte

Modolo Aru Jesolo

Jesolo (VE) (22/5) - È il Giro delle sorprese. Sulla carta, la tredicesima tappa, da Montecchio Maggiore a Jesolo, la terza più corta di questa edizione (147 km), doveva essere una frazione priva di insidie e dedicata esclusivamente ai velocisti. Invece, al traguardo ci si ritrova con la classifica generale stravolta. Fabio Aru è la nuova maglia rosa, primo sardo ad indossarla nella storia del Giro. Contador ora insegue a 19'', Landa terzo a 1'14''.

La volata è di Sacha Modolo (secondo successo stagionale dopo aver vinto la quinta tappa in Turchia), che precede Nizzolo e Viviani: dopo Polanc e Ulissi, per la Lampre-Merida è triplete.

MAXI-CADUTA — Una caduta ai meno 3,2 dal traguardo (la neutralizzazione scatta ai -3) rimescola le carte di un Giro pieno di colpi di scena. Fino a quel momento, la tappa, bagnata dalla pioggia sin dalla partenza, aveva avuto un andamento piuttosto regolare: tre in fuga dal km 15 — Frapporti per l'Androni, Pineau per la Fdj e Rick Zabel, figlio del grande Erik e il più giovane del Giro con i suoi 21 anni, per la Bmc - ripresi a 17 dalla fine.

Sui viali che portano a Jesolo, si organizzano le squadre dei velocisti ed è la Trek a fare l'andatura quando succede il patatrac. A metà gruppo si innesca la maxi caduta nella quale vengono coinvolti anche Alberto Contador e Richie Porte, che sono costretti a ripartire con le bici prestate dai compagni.

Nel frattempo, Richeze pilota Sacha Modolo sul rettilineo finale: nello scatto, il trevigiano brucia Giacomo Nizzolo. Terzo Elia Viviani. Fabio Aru, non coinvolto nella caduta, arriva con il gruppo a 4'' dai primi, Contador invece accumula 36'' di ritardo dal sardo. In classifica si ribaltano i rapporti di forza: ora è Aru a condurre, lo spagnolo rincorre a 19''. Terzo un altro Astana, Mikel Landa, a 1'14''. Sprofonda invece Richie Porte, già scosso dalla penalizzazione di martedì e al traguardo con 2'08'' di ritardo: il tasmaniano è sedicesimo in classifica generale a 5'05'' da Aru.

Il vincitore di tappa, Sacha Modolo, dichiara:
“Finalmente ho vinto una tappa! Il mio grandissimo compagno di squadra e amico Max Richeze mi ha tirato la volata perfetta ed io ho coronato il lavoro di squadra. A Fiuggi ero deluso con me stesso. A Forlì è arrivata la fuga e non ho potuto fare la volata, era destino che vincessi nella tappa di casa. Ho moltissimi amici che son venuti a vedermi da San Vendemiano, il mio paese. Una vittoria indimenticabile”.

La Maglia Rosa, Fabio Aru, commenta:
“Oggi è stata durissima, sotto la pioggia su un percorso piatto ma ricco di rotatorie e altri arredi urbani. Sono sempre stato davanti in buona posizione per evitare possibili cadute, e quando è capitato ero al sicuro. Ora penso solo a domani. Sarà una tappa importantissima. Darò tutto, ma il Giro finisce domenica prossima a Milano, non prima”.

FONTE: www.gazzetta.it

13^ TAPPA

1

Sacha Modolo (Ita, Lampre-Merida) Km. 147 in 3h03’08”

2

Giacomo Nizzolo (Ita, Trek Factory Racing)

3

Elia Viviani (Ita, Team Sky)

4

Alexander Porsev (Rus, Team Katusha)

5

Eduard Michael Grosu (Rom, Nippo - Vini Fantini)

6

Maximiliano Richeze (Arg, Lampre-Merida)

7

Moreno Hofland (Ned, Team LottoNL-Jumbo)

8

Nicola Ruffoni (Ita, Bardiani CSF)

9

Luka Mezgec (Slo, Team Giant-Alpecin)

10

Heinrich Haussler (Aus, IAM Cycling)

18

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) a 4”

26

Rigoberto Uran (Col, Etixx - Quick-Step)

46

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) a 40”

102

Richie Porte (Aus, Team Sky) a 2’08”

CLASSIFICA GENERALE

1

Fabio Aru (Ita, Astana Pro Team) in 54h20’35”

2

Alberto Contador (Spa, Tinkoff-Saxo) a 19”

3

Mikel Landa Meana (Spa, Astana Pro Team) a 1’14”

4

Roman Kreuziger (Cze, Tinkoff-Saxo) a 1’38”

5

Dario Cataldo (Ita, Astana Pro Team) a 1’49”

6

Rigoberto Uran (Col, Etixx - Quick-Step) a 2’02”

7

Damiano Caruso (Ita, BMC Racing Team) a 2’12”

8

Andrey Amador (CRc, Movistar Team) a 2’21”

9

Giovanni Visconti (Ita, Movistar Team) a 2’40”

10

Yury Trofimov (Rus, Team Katusha) a 3’15”

17

Richie Porte (Aus, Team Sky) a 5’05”

MAGLIE

MAGLIA ROSA – BALOCCO – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

MAGLIA ROSSA – ALGIDA – Elia Viviani (TEAM SKY)

MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM – Beñat Intxausti (MOVISTAR TEAM)

MAGLIA BIANCA – EUROSPIN – Fabio Aru (ASTANA PRO TEAM)

NEWS CORRELATE

Sul Monte Berico si rivede un grande Gilbert

Zakarin da Formula Uno a Imola

Nicola Boem corona a Forlì la fuga targata “Italia”

Paolo Tiralongo trionfa a San Giorgio del Sannio

Intxausti, fuga per la vittoria a Campitello Matese

Diego Ulissi ritrova a Fiuggi la strada del successo

Greipel anticipa Pelucchi e Modolo a Castiglione

L’Abetone incorona Polanc e fa uscire allo scoperto i tre big

Giovani azzurri crescono: gran numero di Formolo a La Spezia

Matthews, lampo rosa a Sestri Levante

Elia Viviani tocca il cielo con un dito a Genova

L’Orica dona a Gerrans la prima rosa

GIRO D’ITALIA: Sabato il via dalla Riviera dei Fiori