6 Agosto Ago 2015 1941 3 years ago

CORSE STF: Il siciliano Gazzara stacca tutti a Briga Novarese

Il siciliano della Mg Kvis Vega Norda attacca sul Muro di San Colombano con il russo Vlasov, che poi cede il passo anche a Ficara, Mosca e Gabburo

Sportivibriga

Briga Novarese (NO) (6/8) - Michele Gazzara, siciliano della Mg Kvis Vega Norda, dà scacco matto a tutti i pronosticati della vigilia e, ben coadiuvato dal russo Aleksandr Vlasov (Viris-Maserati) ad un paio di chilometri dall’imbuto che immette sulla salita al Muro di San Colombano stacca i più pericolosi avversari e attacca per primo con netto vantaggio sugli immediati inseguitori la salita che porta ai 440 metri s.l.m. dell’arrivo. Dopo le prime rampe stacca il generoso russo e s’invola sempre più sicuro verso la meta (foto Michele Pisoni).

Dietro c’è anche il tricolore U23 Gianni Moscon che sulla salita finale ha un recupero formidabile e riesce a conquistare l’ottava piazza. Risultato deludente perché Moscon era alla ricerca di una rivincita nei confronti dell’australiano Power che, ironia della sorte, è stato costretto a dare forfait a causa delle conseguenze della caduta subita alla Coppa delle Nazioni ad Angera e, come dichiarato dal suo Direttore Sportivo, Victor James, si prevedono tempi di recupero piuttosto lunghi.

Sono 166 i corridori che hanno preso il via da Piazza Unità d’Italia a Briga Novarese dopo che il Parroco cittadino Don Giovanni aveva impartito la benedizione del cristiano a tutta la carovana e ai tifosi presenti a bordo strada.

Starter della gara il Sindaco di Briga Novarese, Chiara Barbieri, col festoso rintocco delle campane della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, la corsa prende il via sotto un sole infuocato ed un caldo opprimente.

Primi attaccanti di giornata l’australiano Jack Haig, Simone Viero (Cycling Team Friuli), Luca Raggio (Overall), Alex Scherini (SCGerbi), Andrea Garosio (Team Colpack), qualche secondo di vantaggio su un gruppetto di inseguitori che, nel corso del secondo giro si ricompattano dando vita ad un altro tentativo composto da Viero (Cycling Team Friuli), Harry Camperter (Australia), Raggio (Overall) e, Borella (Palazzago). Questi corridori si contenderanno il primo passaggio al GPM di Orio, alt. 401 mt slm passando in quest’ordine: 1° Raggio (Overall), 2° Carpenter (Australia), 3° Viero (Cycling Team Friuli). Nel secondo passaggio 1° Borella (Palazzago), 2° Raggio (Overall) e 3° Carpenter (Australia).

Poi una lunga serie di scatti e contro scatti che non danno vita ad alcun tentativo di peso fino al sesto giro, quando si avvantaggia un drappello di 14 corridori: Scartezzini (Vega), Fedeli Zandarini e Logica (Generalstore), Carpenter (Australia), Fabbro e Viero, (Cycling Team Friuli), Marengo (Gallina), Zambon (Marchiol), Raggio (Overall), Masnada (Colpack), Borella e Massimo Rosa, (Palazzago) e, Alberto Amici (Viris-Maserati). Ecco i passaggi al GPM durante il 6°,7°,8° scollinamento: 6° passaggio, 1° Luca Raggio (Overall), 2° Massimo Rosa (Palazzago), 3° Borella (Palazzago); 7° passaggio, 1° Borella Palazzago, 2° Raggio (Overall), 3° Marengo, (Gallina); 8° passaggio, 1° Massimo Rosa (Palazzago), 2° Raggio (Overall), 3° Borella (Palazzago).

I 14 proseguono nella loro fuga con determinazione mentre nelle retrovie molti corridori alzavano bandiera bianca anche a causa del caldo veramente micidiale. Tra i fuggitivi perdono contatto Viaro (Cycling Team Friuli) e Zanardini della Generalstore.

La fatica è tanta e tra i fuggitivi, continuano i cedimenti fino al ricongiungimento generale. Al 9° passaggio sul GPM 1° Borella (Palazzago), 2° Scartezzini (Vega Prefabbricati), 3° Raggio (Overall). La classifica del GPM vede vincitore Luca Raggio (Overall) punti 13, davanti a Federico Borella (Palazzago) p. 11 e Massimo Rosa (Palazzago) punti 5.

All’avvicinarsi del San Colombano cominciano le manovre per accaparrarsi le posizioni migliori ma il siciliano Michele Gazzara sorprende tutti con il suo attacco.

Il russo Aleksandr Vlasov è lesto nel prendergli la ruota e collaborare immediatamente. I due guadagnando un leggero vantaggio su un gruppetto di 6 inseguitori e, più distanziato il gruppo col tricolore Moscon (Zalf) che sul Muro di San Colombano non si dà per vinto e tenta il tutto per recuperare terreno.

L’azione non ha esito positivo e Gazzara, dopo avere staccato Vlasov, insiste con decisione e conquista in solitaria la vittoria seguito a 2” da Ficara e a 4” dall’azzurro Jacopo Mosca, ancora dolorante in seguito all’incidente subito alla partenza del recenteTrofeo Almar-Coppa delle Nazioni ad Angera.

Vito Bernardi

ORDINE D’ARRIVO: 1. Michele Gazzara (Mg Kvis Vega Norda) Km. 176 in 4h02’16” media kmh. 43,588; 2. Pierpaolo Ficara (Futura Team-Rosini) a 2”; 3. Jacopo Mosca (Viris-Maserati-Sisal-Chiaravalli) 4”; 4. Davide Gabburo (General Store-bottoli-Zardini) 10”; 5. Aleksandr Vlasov (Viris Maserati-Sisal-Chiaravalli) 21”; 6. Mirco Maestri (General Store-bottoli-Zardini) 30”; 7. Antonio Santoro (Vega Prefabbricati) 34”; 8. Gianni Moscon (Zalf Euromobil-Desirèe Fior) st; 9. Danilo Celano (Futura Team-Rosini) 41”; 10. Edward Ravasi (Team Colpack) 48”.