13 Agosto Ago 2015 2010 3 years ago

ELITE/U23: Assolo di Nicolò Rocchi a Castel d’Ario

Il veneziano di Spinea firma il 37° successo della Zalf, ai posti d’onore Mirco Maestri (General Store-bottoli-Zardini) e il suo compagno di squadra Gianluca Milani

Casteldario Rocchi

Castel d’Ario (MN) (13/8) - Esulta sul traguardo di Castel d’Ario il veneziano di Spinea, Nicolò Rocchi, che conquista la sua quarta vittoria stagionale, 37^ per la Zalf Euromobil désirée Fior. Vittoria frutto di uno splendido gioco di squadra, ma anche della volontà e del coraggio di questo corridore che, ci tiene a dichiararlo, è compaesano della campionessa del nuoto italiano, Federica Pellegrini.

LA CRONACA - Mossiere della corsa Luigi Roncaglia, olimpionico ai tempi di Vincenzo Mantovani, suo compagno in maglia azzurra, presenti il fratello Claudio e alcuni dirigenti del ciclismo mantovano col presidente provinciale Redini ed il consigliere nazionale Corrado Lodi in testa, 182 corridori prendono il via in questa 26^ edizione della corsa dedicata al ricordo di Vincenzo Mantovani. Si pedala in un circuito di 11.100 metri da ripetere 12 volte ed un mini circuito cittadino di km. 3 a tornata nel finale. Nessuna difficoltà altimetrica, ma il sole cocente ed un’afa molto pesante hanno condizionato il rendimento dei corridori che, però non si sono nascosti dietro nessuna scusa ed hanno interpretato il loro ruolo con grande professionalità.

Il padovano Nicola Crestani, (Team Padovani 2011) inaugura la lunga serie di tentativi di fuga con un attacco che durerà una ventina di chilometri. Dopo qualche chilometro di stasi ci pensa il bresciano Cristian Comaglio (Gavardo) a riaccendere la miccia. Poi iniziano i tentativi di vari gruppetti, primo fra tutti quello composto da Terzo (Valcavasia), L. Bonifazio e S. Perego (Viris), Cordioli (Generalstore), Andreoletti, (Zalf), Cima (Colpack), Montobbio (Gallina), Donato (Selle Italia) e Castegnaro (Palazzago), nove corridori che guideranno la corsa.

I successivi rientri di Toniatti, Milani, (Zalf), Amici, Nosotti e Mosca (Viris), Toffaletti e Maestri (Generalstore), Favero e Cazzola (F. Coppi), Piselli (Figros), Hmouddan e Castegnaro (Palazzago) portano alla formazione di un gruppo di 17 uomini al comando. Il vantaggio di questo drappello non supererà mai 1’15”, prima di cominciare ad erodersi. Intanto subentrano in rapida successione Rocchi e Vecchio (Zalf) e poco dopo i loro compagni Gaggia e Toffali.

La corsa sembra ormai decisa, ma altri colpi di scena sono all’orizzonte, ad iniziare dall’arrivo in testa al gruppo dei fuggitivi di altri due corridori, Modena (Generalstore) e Da Dalt (Cieffe-Ursus).

A questo punto la concorrenza per la vittoria diventa troppo folta e ci pensano gli “Zalfini” a fare selezione con continui scatti e contro scatti, fino alla formazione di un sestetto al comando comprendente Maestri (Generalstore), Castegnaro (Palazzago), Milani, Rocchi e Andreoletti (Zalf), Mosca (Viris) e Bonifazio, che però si rialzerà perché colpito da crampi.

Infine, l’affondo decisivo di Rocchi a 9 chilometri dal traguardo, che taglierà in perfetta solitudine. Ai posti d’onore del podio Mirco Maestri (General Store-bottoli-Zardini) e il compagno di squadra del vincitore Gianluca Milani.

Rocchi dedica la vittoria in primis a se stesso e poi alla sua ragazza Elisa, ai genitori Barbara e Renzo e a tutta la squadra, che gli ha sempre dato fiducia anche nei momenti più magri e scoraggianti (nelle foto Soncini l’arrivo e il podio).

Vito Bernardi

ORDINE D’ARRIVO: 1. Nicolò Rocchi (Zalf Euromobil désirée Fior) km. 142,2 in 3h24’12”, media 41,783; 2. Mirco Maestri (General Store-bottoli-Zardini) a 31”; 3. Gianluca Milani (Zalf Euromobil désirée Fior); 4. Francesco Castegnaro (Palazzago-Fenice); 5. Nicola Toffali (Zalf Euromobil désirée Fior); 6. Jacopo Mosca (Viris-Maserati-Sisal-Chiaravalli); 7. Pietro Andreoletti (Zalf Euromobil désirée Fior); 8. Marco Maronese (Zalf Euromobil désirée Fior) a 1’; 9. Luca Pacioni (Viris); 10. Andrea Toniatti (Zalf Euromobil désirée Fior).