14 Aprile Apr 2018 1028 3 months ago

Elia Viviani cuoco per un giorno

Insieme allo chef Rosazza Prin il campione veronese è impegnato nello spot della Lidl, partner del suo team – Dopo la “Campagna del Nord” ora punta al Romandia, antipasto del Giro d’Italia, senza trascurare la pista…

Vivianicuoco13aprile

Arcole (VR) (13/04) – Elia Viviani cuoco per un giorno. È successo alla Lidl di Arcole (Verona), dove questa mattina il campione olimpico di ciclismo su pista a Rio2016 e membro di spicco della Quick-Step Floors ha girato uno spot pubblicitario – che vedremo durante il prossimo Giro d’Italia – per la catena internazionale di supermercati che è official partner del team ciclistico belga.

Elia Viviani si è divertito in cucina registrando alcuni video promozionali insieme allo chef Maurizio Rosazza Prin, medaglia d’argento della seconda edizione di Masterchef e volto noto di Gambero Rosso. Insieme hanno preparato la “Braccio di Farro bowl”, un piatto unico che si compone di pollo al vapore aromatizzato, farro bollito con un pesto di basilico, anacardi pecorino e olio e abbondante salsa tonnata alla yogurt, il tutto presentato all’interno di una ciotola. La ricetta sarà presto visibile sul sito www.lidl.it e sui profili social dell’azienda.

Una giornata particolare ma che non distoglie il velocista veronese dai suoi prossimi obbiettivi.

“Dopo il Nord ho fatto otto giorni di riposo – ci spiega Elia Viviani –, e poi sono ritornato subito ad allenarmi. Il focus è già rivolto verso il Giro d’Italia che sarà il mio prossimo grande obbiettivo della stagione. Prima sarò al Giro di Romandia e poi la Corsa Rosa sarà un appuntamento fondamentale per noi. Per me sarà una grande occasione perché avrò a mia disposizione quasi tutta la squadra che sarà incentrata su di me per avere un ottimo treno per le volate”.

Quali sono le tappe che sono già nel mirino? “Direi che sarebbe molto positivo riuscire a rientrare da Israele già con una vittoria. Poi ci sono altri traguardi che offrono opportunità importanti a noi velocisti, penso ad esempio a Imola, Nervesa della Battaglia, Iseo e anche la tappa finale di Roma. Ci sono almeno sei occasioni utili più qualche altra in più se magari riuscirò a resistere in qualche finale più impegnativo”.

Al di là della grande delusione del secondo posto alla Gand-Wevelgem, è stato un ottimo avvio di 2018? “L’obbiettivo che ci eravamo prefissati con la squadra era di partire subito forte e sono sicuramente soddisfatto di come sono andati questi primi mesi. Sono subito andato bene in Australia, poi a Dubai e ad Abu Dhabi. Mi è mancato qualcosa nella settimana tra la Parigi-Nizza e la Milano-Sanremo e valuteremo cosa non è andato. Potrebbe essere che prima di questi appuntamenti sono stato troppo al caldo e poi in quel periodo di freddo e pioggia ho sofferto fisicamente più del previsto. Ma poi la condizione è tornata ottima in Belgio e ritrovarmi a questo punto della stagione con già 6 vittorie all’attivo non mi era mai capitato prima. Sicuramente potevo raccogliere qualcosa di più nelle classiche, ma questo è il ciclismo e arrivare secondo ad una Gand-Wevelgem dietro al campione del mondo ci sta. Ora guardiamo avanti”, ha analizzato Viviani.

Rispetto al passato è cambiato Elia Viviani o queste vittorie sono anche merito di una squadra più votata alla sua causa? “Sono motivazioni in più che arrivano dal fatto di avere al mio fianco una squadra dedicata ai velocisti e che semplicemente mi permette di giocarmi in più occasioni le mie carte. Più volate da protagonista con un treno magnifico e il maggior numero di vittorie ne è una naturale conseguenza”, conclude Elia Viviani.

La giornata per lui prevede altri impegni. Concluse le riprese dello spot, rilasciata questa intervista, saluta e riparte: direzione Velodromo di Montichiari. Nel pomeriggio lo aspettavano il CT Marco Villa e Francesco Lamon per un allenamento specifico per preparare la specialità olimpica della Madison. Guarda sempre avanti Elia e pedala…

Giorgio Torre

(Photobicicailotto)