8 Giugno Giu 2021 1857 12 days ago

Charrin finisseur a Pellegrino Terme

Il francese ha sorpreso i compagni di fuga, Ayuso conserva la maglia di leader

Charrin San Pellegrino

Pellegrino Terme (BG) – Il francese Aloïs Charrin ha vinto la sesta tappa del Giro d’Italia Under 23, la più lunga, partita dallo stabilimento Alé Cycling a Bonferraro di Sorgà (Verona), sotto un caldo sole, e conclusa, dopo 177,5 km corsi ad andatura fortissima, a San Pellegrino Terme (Bergamo), sotto la pioggia.

Con un colpo da finisseur nel finale, il corridore transalpino della Swiss Racing Academy è riuscito a sorprendere i compagni che facevano parte del gruppetto di testa che si era selezionato dopo la salita di Selvino. Secondo posto per il norvegese Tobias Halland Johannessen (Uno-X Dare Development Team), terzo, anche oggi bravissimo, il romagnolo Filippo Baroncini del Team Colpack Ballan.

La formazione bergamasca mantiene anche il primato della classifica generale, con lo spagnolo Juan Ayuso arrivato a 3 secondi dal vincitore e che ha mantenuto la maglia rosa.

La media delle prime due ore di gara è addirittura superiore ai 51 km/h. Poi nasce la fuga promossa da Ben Turner (Trinity Racing), Aaron Van der Beken (Lotto Soudal), Alessandro Verre (Colpack Ballan), Gabriele Petrelli (CT Friuli), Marijn Van den Berg (Groupama-FDJ), Emanuele Ansaloni, Andrea Cantoni (#inEmiliaRomagna), Jesus Peña (Colombia Tierra de Atletas), Marco Frigo (SEG Racing Academy), Jarrad Drizners (Hagens Berman Axeon), Eric Paties (Work Service Dynatek Vega), Manuel Belloni (Gallina Colosio Ecotek) e Anthon Charmig (Uno-X).

La fuga si è poi sfaldata sulle prime rampe verso il Gpm di Selvino, l’ultimo ad arrendersi è stato Ansaloni, ripreso e superato dal danese Asbjorn Hellemose del Velo Club Mendrisio che è andato a scollinare davanti a tutti con 18 secondi di vantaggio sui primi inseguitori. Nella lunga discesa verso il traguardo, resa insidiosa anche dalla pioggia, il gruppo dei migliori si è ricompattato e sono rimasti una trentina a condurre la corsa.

In vista dell’ultimo chilometro, Charrin è scattato ed ha guadagnato quel margine sufficiente per anticipare tutti sulla linea d’arrivo di San Pellegrino dove ad applaudirlo c’erano anche due maglie rosa bergamasche come Ivan Gotti (che vive proprio qu) e Paolo Savoldelli.

Domani tappa dura da Sondrio a Lanzada Lago di Campo Moro di 119,4 km.

Giorgio Torre


6^ TAPPA

1. Aloïs Charrin (Swiss Racing Academy) Km. 177,5 in 3h49'50"
2. Tobias Halland Johannessen (Uno-X) +01"
3. Filippo Baroncini (Colpack Ballan) s.t.
4. Henri Vandenabeele (Team DSM) s.t.
5. Nicolò Buratti (CT Friuli) s.t.
6. Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Fior) s.t.
7. Gianmarco Garofoli (Team DSM) s.t.
8. Juan Ayuso (Colpack Ballan) +03"
9. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal) s.t.
10. Unai Iribar (Laboral Kutxa) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Juan Ayuso (Colpack Ballan) in 17h49'30"
2. Tobias Halland Johannessen (Uno-X) +1'27"
3. Henri Vandenabeele (Team DSM) +2'20"
4. Tom Gloag (Trinity Racing) +2'23"
5. Alessandro Verre (Colpack Ballan) +2'31"
6. Filippo Baroncini (Colpack Ballan) +2'42"
7. Lennert Van Eetvelt (Lotto Soudal) +2'43"
8. Ben Healy (Trinity Racing) +2'44"
9. Asbjorn Hellemose (VC Mendrisio) +2'47"
10. Anders Hallan Johannessen (Uno-X) +2'52"