20 Giugno Giu 2021 1118 one month ago

Tricolore U23 - Impresa di Benedetti, ed è titolo italiano

In fuga per 160 Km stacca tutti nel finale e vince il Giro del Montalbano davanti a Baroncini e Petrucci.

L'arrivo Di Gabriele Benedetti

Seano di Carmignano - Uno straordinario campione italiano under 23. Sull’affollato rettilineo di arrivo di via Carlo Levi a Seano a conclusione del 65° Giro del Montalbano si è presentato da solo il ventunenne valdarnese Gabriele Benedetti che corre nello squadrone veneto della Zalf Euromobil Desirèe Fior.

E’ la prima volta da quanto fu istituto il tricolore Under 23 nel 1996, che un toscano verace indossa la maglia di campione italiano. Ventuno anni compiuti lo scorso 9 giugno, Benedetti è di Montemarciano antico borgo del Valdarno superiore che ha avuto altri campioni di ciclismo come Nocentini e Failli, e che ha anche un museo dedicato al ciclismo del Valdarno. Il neo campione italiano aveva vinto in questa stagione la gara a Torre di Fucecchio. Azzurro in passato anche nella nazionale italiana in occasione di gare professionisti, ha compiuto una gara eccezionale. Dopo 20 Km dei 175 previsti era già in fuga con altri otto corridori rimasti poco dopo in sei.

A 40 Km dalla fine il sestetto si è diviso su iniziativa di Benedetti. A un suo nuovo allungo ha mollato anche Bauce e così la sfida è stata quella attesa, tra Zalf Euromobil e Colpack Ballan con il bravissimo Petrucci che ha seguito il toscano. A 18 Km dal traguardo nuovo scatto di Benedetti al quale si è dovuto inginocchiare anche Petrucci e da allora è iniziata la cavalcata solitaria del valdarnese verso il traguardo. Dietro usciva con una finale di corsa brillante Baroncini ed i due atleti Colpack cercavano di acciuffare Benedetti, ma Petrucci in fuga come Benedetti dal ventesimo chilometro, non aveva più la forza per dare mano in maniera concreta al compagno nell’inseguimento. Lo scatenato Benedetti del resto non accusava flessioni e raggiungeva a braccia alzate tra scroscianti applausi il traguardo per indossare la fiammante maglia tricolore al suono dell’inno nazionale da parte della Filarmonica Giuseppe Verdi di Bacchereto.

Per il toscano i complimenti del vice presidente della FCI Ruggero Cazzaniga, del ct azzurro Marino Amadori, del sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti e dell’assessore allo sport Stefano Ceccarelli, dello storico presidente del G.S. Bacchereto e fondatore del Giro del Montalbano nel 1954 Luciano Lenzi, che avevano dato il via anche alla gara (157 i partenti di 44 società) da Piazza Giuseppe Verdi a Bacchereto presente pure la consigliera della Regione Toscana Ilaria Bugetti. Tra gli altri, buon quarto Colnaghi e quinto posto di Ghigino al termine di una gara conclusa da 75 corridori. Il 65° Giro del Montalbano ha vissuto una giornata memorabile, organizzato splendidamente dal Comitato locale e dalla Seanese Corse. Meritavano questo premio ed alla fine per tutti 10 e lode per il lavoro svolto. Un immenso campione italiano uscito con la “gamba giusta” dal Giro d’Italia Giovani Under 23 in una giornata di grande ciclismo.

Antonio Mannori

ORDINE DI ARRIVO: 1. Gabriele Benedetti (Zalf Euromobil Desirèe Fior) Km. 175,5 in 4’13’40”, media 41,511; 2. Filippo Baroncini (Colpack Ballan) a 15”; 3. Mattia Petrucci (id.) a 33”; 4. Luca Colnaghi (Trevigiani Campana Imballaggi) a 39”; 5. Valter Ghigino (Petroli Firenze Hopplà); 6. Edoardo Zambanini (Zalf Desirèer Fior); 7. Omar El Gouzi (Iseao Rime Carnovali); 8. Michele Gazzoli (Team Colpack Ballan)a 1’01”; 9. Jacopo Menegotto (General Store Essegibi-F.lli Curia); 10. Filippo Magli (Mastromarco Sensi Nibali).