14 Settembre Set 2021 1853 11 days ago

Trofeo Matteotti: 20 squadre partecipanti

Alla 74°edizione presente anche Matteo Trentin

Trofeo Matteotti 2012 Taborre Primo Da Sx Sul Podio

Uno spettacolo sportivo a cui non si può mancare: domenica 19 settembre, a Pescara, è il giorno del 74°Trofeo Matteotti, la manifestazione “regina” dello sport abruzzese organizzata dall’Unione Ciclistica Fernando Perna con il supporto tecnico del Gruppo Sportivo Emilia.

L’edizione 2021 del Matteotti, che ha in Savini Due e Tenuta Ulisse i principali main sponsor, annovera 20 squadre della categoria professionisti: due UCI World Tour (UAE Team Emirates e Movistar Team), sette UCI Professional (Androni Sidermec, Bardiani CSF Faizanè, Burgos BH, Eolo Kometa Cycling Team, Vini Zabù, Euskaltel Euskadi e Total Direct Energie), dieci UCI Continental (Giotti Victoria-Savini Due, Team Colpack Ballan, Tirol KTM Cycling Team, WSA KTM Graz, Amore&Vita, D’Amico UM Tools, General Store Essegibi-F.lli Curia, Work Service Dynatek Vega, MG K Vis Vpm e Beltrami Tsa Tre Colli) e la Nazionale Italiana del commissario tecnico Davide Cassani.

Tra i big iscritti ad oggi, solo per citarne alcuni, figurano Matteo Trentin (vincitore a Pescara nel 2019, quarto all’Europeo di Trento e vice campione del mondo 2019), Diego Ulissi (azzurro all’Europeo di Trento) e il colombiano Fernando Gaviria per la UAE Team Emirates, lo spagnolo ed ex campione del mondo 2018 Alejandro Valverde della Movistar Team, Vincenzo Albanese (primo al Matteotti nel 2016) e Lorenzo Fortunato (vincitore al Giro d’Italia 2021 della tappa Cittadella-Monte Zoncolan) per la Eolo Kometa Cycling Team, Enrico Battaglin (terzo nell’edizione 2013 del Matteotti) e Daniel Savini (due terzi posti a Pescara nelle edizioni 2019 e 2020) per la Bardiani CSF Faizanè, Giovanni Aleotti (neoprofessionista e altro azzurro convocato dal cittì Cassani all’Europeo di Trento) e Samuele Battistella (campione del mondo under 23 nel 2019) per la Nazionale Italiana.

Occhi puntati su Dario Cataldo della Movistar Team, capofila degli atleti abruzzesi partecipanti a questa edizione del Matteotti assieme a Emanuele Onesti della Giotti Victoria Savini Due, Andrea Di Renzo della Vini Zabù, Francesco Di Felice, Fabio Di Guglielmo e Jacopo Cortese della MG K Vis Vpm.

Tra i corridori partecipanti a Pescara, due curiosità: al via anche Davide Rebellin della Work Service Dynatek Vega (il meno giovane, nato il 9 agosto 1971, vincitore di prestigiose classiche del Nord Europa come Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi) e Kevin Pezzo Rosola della Tirol KTM Cycling Team (il più giovane in assoluto, nato il 30 novembre 2002, figlio della due volte olimpionica di mountain bike Paola Pezzo e dell’ex professionista Paolo Rosola).

Domenica 19 settembre, ritrovo dei partecipanti e presentazione delle squadre in Piazza della Rinascita a partire dalle 9:30, la partenza alle 11:15 e l’arrivo tra le 15:30 e le 16:00 a Piazza Duca degli Abruzzi - foto Bruno Di Fabio - Achille Rasetta

LUTTO FABIO TABORRE - Nell’edizione 2012 del Trofeo Matteotti, alle spalle del vincitore Pierpaolo De Negri e dello sloveno Marko Kump, si classificò al terzo posto Fabio Taborre, l’ultimo abruzzese in assoluto ad occupare un posto sul podio nella corsa professionistica abruzzese. Dolore e sgomento stanno accompagnando i preparativi verso la 74°edizione e l’Unione Ciclistica Fernando Perna intende commemorare il compianto Fabio (le esequie questo pomeriggio alle 15:30 presso la Basilica della Madonna dei Sette Dolori a Pescara Colli) che ha lasciato una traccia nella storia di questa corsa, molto cara ai corridori abruzzesi e a tutti gli appassionati di ciclismo. In una nota rilasciata al sito Tuttobiciweb.it, in ricordo del pescarese Fabio Taborre, si è espresso Stefano Giuliani, direttore tecnico dell’organizzazione del Matteotti: “Aveva passioni, numeri e classe. Faceva il duro, attaccava per non essere attaccato. Ma era un ragazzo molto sensibile che nascondeva la propria sensibilità. Appariva estroso, oltre ad essere stato un bel corridore, che si è tolto belle soddisfazioni, vincendo belle gare. Non ci sono parole”.