22 Settembre Set 2021 2021 one month ago

41° Piccolo Giro dell’Emilia domenica 26 settembre

Zola Predosa & Casalecchio (Bo) – Organizzazione: S.C. Ceretolese 1969

Aleotti

Si svolgerà domenica 26 settembre la 41° edizione del Piccolo Giro dell’Emilia, consolidata gara ciclistica per Under 23 e Elite, vera classica di fine stagione.

La corsa può vantare il patrocinio dei Comuni di Zola Predosa e Casalecchio di Reno, le cui Amministrazioni sono da sempre molto vicino alla S.C.Ceretolese 1969 la Società organizzatrice dell’evento, e sul cui territorio sono posizionati partenza e arrivo.

Un onere ma anche un onore per la Società organizzatrice, attiva nella promozione del ciclismo con l’allestimento di squadre giovanili e l’organizzazione di gare sempre rivolte al mondo giovanile.

La gara e i percorsi sono sperimentati, da diversi anni utilizzati dal Piccolo Giro dell’Emilia, hanno visto vincitori di spessore che hanno proseguito brillantemente la loro carriera nel mondo del professionismo, anche World Tour, vedasi Simone Consonni, Davide Ballerini , Alexandr Vlasov e Giovanni Aleotti che solo un anno fa è stato brillante vincitore del campionato Italiano Under 23 corso proprio su queste strade e nell’ambito di questa corsa.

Le operazioni di ritrovo, verifica licenze e presentazione dei concorrenti sono in programma, dalle ore 9 a Zola Predosa, presso l’accogliente location del PalaZola , fornito di ampi spazi per l’area Team e lo Staff organizzatore.

Apprezzata la collaborazione della Pro Loco di Zola Predosa e del Gruppo Cicloturistico Zolese .

Molta attenzione viene rivolta al Protocollo della FCI a tutela del contagio Covid, con l’allestimento di zone dedicate e delimitate con accesso contingentato e limitato a atleti e staff.

La partenza è fissata alle ore 13:30 da Via Risorgimento per un primo tratto di trasferimento fino al KM. Zero situato a Casalecchio di Reno su Via Porrettana.

Il percorso del 41° Piccolo Giro dell’Emilia ripercorre le strade classiche che hanno caratterizzato le ultime edizioni, riproponendo, dopo aver percorso la valle del Reno, la lunga salita di Ca’ Bortolani dal versante di Vedegheto e il classico San Lorenzo in Collina da percorrere ben tre volte, la spettacolare variante del finale, dove l’inserimento dello strappo di Via Montevecchio a Ponte Ronca di Zola Predosa, da ripetere 2 volte, oltre a garantire lo spettacolo, può essere il trampolino di lancio per il vincitore, come è successo negli anni scorsi.

Il percorso: Casalecchio di Reno, Sasso Marconi, Marzabotto, Pian di Venola, Cà Bortolani, Savigno, Zappolino, Monteveglio, Calcara, Anzola, Zola Predosa, quindi 3 giri del San Lorenzo in Collina e, nel finale, come già detto, un circuito di 8,5 km. Con lo strappo di Via Montevecchio, da percorrere 2 volte, con lo scollinamento a 5 km. dall’arrivo, posto a Zola Predosa, sulla Via Risorgimento, di fronte al Municipio, per un totale di 152,6 km.

La parte più tecnica e spettacolare, dopo il lungo giro sull’appennino bolognese, sarà ancora una volta il San Lorenzo l’interessante strappo di Via Montevecchio.

Il traguardo, sulla Via Risorgimento è quello classico di Zola Predosa, già più volte sperimentato, sia nel Piccolo Giro dell’Emilia che in diverse gare riservate alla categoria allievi; l’arrivo è previsto per le ore 17.00.

Il lotto dei concorrenti, 182 atleti, vede alla partenza i più prestigiosi team nazionali, con nomi di ragazzi che presto ritroveremo nelle gare professionistiche.

L’anno scorso la vittoria, come già detto, è andata a Giovanni Aleotti, a conferma che questa corsa è solitamente il trampolino di lancio della carriera dei giovani corridori; sfogliando l’albo d’oro si possono citare i vincitori recenti Tarozzi, Marengo, Vlasov, Ballerini , Consonni, Battaglin, Busato, nonché, in passato, addirittura Pantani, Chioccioli e l’olimpionico Vandelli.

Premiazioni , la cerimonia protocollare sarà allestita nella Piazza Nuova di Zola Predosa, nell’ambito dell’evento Zola Sport Day, la giornata di sport per tutte e tutti, dove le associazioni sportive del territorio presentano la loro attività con il coordinamento della Consulta dello Sport.