27 Novembre Nov 2023 1432 3 months ago

Dal 1 gennaio il Pedale Feltrino cambia “pelle”

Sabato sera la cena di fine stagione con le tradizionali premiazioni per l’attività sportiva cui hanno preso parte le tre anime del sodalizio: organizzativa, amatoriale e agonistica.

Gruppo Ragazzi Agonisti Con Specia, Vieceli, Iaccarino, Piol E Padrin

Romi Dal Magro e Francesca Cibien sono i campioni sociali del Pedale Feltrino 2023. E dal 1 gannivo 2024 il Pedale Feltrino cambia “pelle” con una nuova divisa tra l’innovativo e il ricordo della fondazione, 34 anni fa.

Sabato sera la cena di fine stagione con le tradizionali premiazioni per l’attività sportiva cui hanno preso parte le tre anime del sodalizio: organizzativa (comitato organizzatore di granfondo Sportful Dolomiti Race, Castelli24 ore e Sportful Dolomiti Gravel), amatoriale e agonista (con i ragazzi della Scuola di mountain bike). Un sodalizio che vanta oltre 260 soci che vanno dai bambini di 5 anni agli adulti over 60.

A impreziosire la serata la presenza del vincitore della Milano-Sanremo Filippo Pozzato, delle due bellunesi che vestono la maglia della Nazionale, Giada Specia (Team Wilier Pirelli) e Virginia Iaccarino (pista). In sala anche la stradista fonzasina Lara Vieceli (Israel Protech Rolland) che nel suo intervento di saluto ha annunciato a sorpresa il ritiro dalle gare. “E’ giunto il momento per chiudere la mia esperienza professionale nel ciclismo – ha detto – metto il numero da quando avevo 6 anni, adesso è arrivato il momento di voltare pagina”. E per iniziare nei prossimi giorni discuterà la tesi di laurea magistrale in management sportivo.

In sala anche il Presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin che ha sottolineato la valenza internazionale degli eventi firmati dal Pedale Feltrino e la loro importante ricaduta sul territorio; l’assessore allo sport del comune di Feltre Maurizio Zatta che ha ringraziato le campionesse per aver portato le loro testimonianze; Renzo Minella per la Fondazione Cortina con cui sono iniziate nuove collaborazioni importanti perché, come ha spiegato lui stesso “Nel 2026 in tutto il mondo si dirà che le Olimpiadi invernali sono a Milano – Cortina, non importa se non avremo tutte le gare qui, ma l’immagine che verrà collegata è alla provincia di Belluno e ci stiamo preparando a sfruttare quest’onda a favore della nostra provincia”.

Nel corso della serata il presidente Ivan Piol ha premiato oltre ai due campioni sociali (cioè quelli che hanno partecipato a più eventi) anche il trevigiano Nicola Pillon, il socio che ha partecipato al maggior numero di uscite (25 su 26), quelli che hanno ottenuto il Brevetto Monte Grappa (Michele Sartor e Marco Merotto), il Challenge Monte Avena (Daniele Cassol, Diego Dal Mas, Francesca Cibien), i vincitori della gara sociale (Romi Dal Magro e Valentino Spadetto), i 4 campioni provinciali 2023 (Martina Gris, Alessia Rossa, Elisa Rigo, Andrea Tisot). Un premio speciale è stato dato ai ragazzi del gruppo agonisti del Pedale Feltrino della scuola di mtb coordinata da Mattia De Paoli con gli istruttori Mauro Rubin, Enrico Rossi, Simone Debortoli, Mauro Rubin, Elisa Rigo, Lorenzo Faoro. In sala erano presenti: Serena D’Inca’, Alessandro e Leonardo Dalla Gasperina, Martina Gris, Francesco Perotto, Alessia Rossa, Armando Stefani, Rosita Turra, Efrem Zabot. Un premio speciale è stato dato anche alle ragazze che hanno vinto 24 ore castelli24h 2023: Greta Vettorata, Lara Vieceli, Alessia Rossa, Rosita Turra, Federica Celato, Francesca Cibien, Manuela corso, Alice Corso, Simona Minute, Barbara Bortoluzzi, Tamara De Gol, Serena Danesi.

La serata si è chiusa con la presentazione della nuova maglia che accompagnerà gli atleti del Pedale Feltrino per i prossimi 3 anni: una grafica innovativa e completamente diversa e un rimando al celeste della prima maglia di 34 anni fa.

Nelle foto del gruppo ragazzi agonisti del Pedale Feltrino e i campioni sociali con da sx Alessio Cremonese (Sportful-Manifattura Valcismon), Lara Vieceli, Francesca Cibien - la modella con la nuova maglia - Romi Dal Magro, Giada Specia, Pippo Pozzato e il presidente Ivan Piol