18 Maggio Mag 2024 1733 one month ago

Giro d'Italia - Ganna a Desenzano cala il poker italiano

Dopo i tre successi di Milan in questa edizione della corsa rosa arriva l'attesa ma non scontata vittoria di Filippo Ganna nella cronometro di Desenzano del Garda.

Ganna E Milan

Filippo Ganna sente odore di Olimpiadi, nell’ultima crono di questo Giro d’Italia mette in mostra una prestazione da antologia e porta a casa la sua prima vittoria su strada della stagione, la quarta per il ciclismo italiano nella corsa rosa 2024, la settima personale al Giro. Vince la 14^ tappa, la Castiglione delle Stiviere - Desenzano del Garda di 31,2 percorrendo la distanza in 35'02, davanti alla maglia rosa Tadej Pogacar, staccato di 29".

Non è stata una passeggiata, perché Tadej ha provato anche questa volta a rovinargli la festa. I fantasmi della tappa di Perugia per un attimo si sono materializzati in occasione del primo intertempo, quando lo sloveno è transitato, ancora una volta, avanti, anche se di una manciata di secondi. Ma la voglia di vincere del campione piemontese, la condizione via via in crescendo per l’appuntamento clou della stagione e il talento alla fine hanno avuto la meglio. Ganna copre la seconda parte di gara con una prestazione da annali; recupera il terreno perduto e lascia il talentuoso sloveno ad una trentina di secondi.

Per Tadej la giornata di oggi è comunque trionfale. Consolida ancora più la leadership, cacciando il secondo, Thomas, a 3’41… e le montagne sono prossime a venire. Il tappone di domani è da far tremare i polsi.

Bene, anzi benissimo, Antonio Tiberi, il miglior italiano in classifica generale, che guadagna una manciata di secondi sui diretti avversari. Attualmente viaggia in quinta posizione, a 5'17" ma l'attuale terzo, Daniel Martinez, è distante 'solo' 1'21". Arrivare sul podio alla sua prima partecipazione ad una grande corsa a tappe sarebbe un grande risultato per lui e per tutto il movimento.

L’Italia del ciclismo oggi può sorridere: sulla hot seat vicino a Ganna, quando si è reso conto che avrebbe portato a casa la vittoria, c’era Jonahtan Milan, il suo ‘gemello diverso’ e compagno di squadra nel quartetto olimpico. Sono loro, al momento, il simbolo dell’Italia del ciclismo che vince nel mondo.

Commosso, il campione della Ineos, nella dichirazione post successo: “Non è mai facile riuscire a vincere. Abbiamo a che fare con un grande campione qual è Tadej Pogacar e non è semplice trovare le forze e la motivazione, soprattutto a livello psicologico, per superare le difficoltà e gli avversari ogni volta. Volevo dare qualcosa a questo splendido pubblico. Questi luoghi sono la mia seconda casa e loro mi hanno trasmesso l’energia necessaria. Mi mancava vincere al Giro e vincere in generale. Quella di oggi è stata una giornata ricca di emozioni e me la godo fino in fondo.”

Antonio Tiberi: "Oggi è andata bene, domani la tappa è molto impegnativa, vediamo come rispondiamo dopo la fatica di oggi."

Antonio Ungaro

Crediti: LaPress e PhotoBiciCailotto